Sestri: Festival di Musica da Camera con il Duo Pavone-Barboro

Da Veronica Roti, Mediaterraneo, riceviamo e pubblichiamo

Al via il Festival Estivo di Musica da Camera (venerdì musicali a Sestri Levante), organizzato dal Comune di Sestri Levante, dall’Associazione Musicale Ars Antiqua e da Mediaterraneo promozione e sviluppo turistico. L’iniziativa giunge quest’anno alla 36a edizione e si conferma come una delle iniziative musicali più longeve della nostra regione. Innumerevoli le occasioni di ascolto di questa corposa attività che si è sviluppata in questo lungo arco temporale, che hanno spaziato dalla musica medioevale alle prime esecuzioni assolute, dal solista alla grande orchestra sinfonica (gli appassionati hanno ancora nelle orecchie gli ultimi concerti dell’Orchestra russa Čiajkovskij), presentando concertisti di fama mondiale (il chitarrista venezuelano Alirio Diaz, il pianista russo Naum Starkman, il pianista argentino Daniel Rivera, gli italiani Cristiano Rossi, Sergio Perticaroli, Paolo Bordoni, Massimiliano Damerini, Maurizio Zanini solo per citarne alcuni) e prestigiosi ensemble da camera come l’Insieme Concertante del Teatro alla Scala con il violino di spalla Francesco De Angelis, consolidando di anno in anno una notorietà internazionale. Da sottolineare anche che in questi anni il Festival ha tenuto a battesimo alcune prime esecuzioni, tra le altre un frammento di Schoenberg, che ha suscitato l’interesse dell’omonimo Centro Studi di Vienna. Poche associazioni liguri possono vantare una “storia” così lunga e importante.

Ancora una volta il Festival Estivo proporrà in questa estate 2018 appuntamenti di grande originalità e interesse, per i programmi e gli organici.

Il concerto inaugurale, dal titolo “Ottocento Musicale europeo”, è programmato venerdì 10 agosto alle ore 21,15 e vedrà protagonista il violinista Fabrizio Pavone in duo con il pianista Maurizio Barboro, più volte ospite del festival, sempre con concerti straordinari. Il programma si apre con uno dei grandi capolavori beethoveniani, la sonata op. 24 “La Primavera”. Dopo un tuffo nel cuore del romanticismo, con le splendide romanze op. 94 di Schumann e una pagina raffinata e di raro ascolto, in questa versione, di Liszt (Die Trauergondel) il programma si concluderà con la sonata op. 13 del compositore norvegese Edvard Grieg.

Fabrizio Pavone nel 1980 e nel 1988 vince il Concorso Internazionale di Stresa nella categoria solisti. Si diploma brillantemente nel 1991 presso il Conservatorio “G. Verdi” di Milano sotto la guida del Maestro Osvaldo Scilla. Ha collaborato stabilmente, per più di un decennio, come solista e Primo Violino di spalla con l’Orchestra “Giovanni Pressenda” di Alba. Dal 2000 al 2005 ha ricoperto il ruolo di Primo Violino dell’Orchestra della “Compagnia d’opera italiana” e della “Sinfonica della Valle d’Aosta”. Nello stesso ruolo e fin da giovanissimo, ha svolto attività concertistica per l’Orchestra da Camera di Ivrea, l’Orchestra Filarmonica di Verona, la “Consorterie” di Aosta e l’Orchestra “Classica di Alessandria”, sia nel repertorio sinfonico che in quello operistico. Ha lavorato inoltre con l’Orchestra “Guido Cantelli” di Milano, l’Orchestra Filarmonica di Torino, l’Orchestra Rai di Milano, l’Orchestra Stabile di Basilea, l’Orchestra Filarmonica Italiana e la “Camerata Mozart” di Roma. In qualità di solista, ha più volte eseguito i Concerti di Giovanni Battista Somis, l'”Estro Armonico” e le “Otto Stagioni” di Vivaldi – Piazzolla. Ha collaborato con Direttori quali Emmanuel Siffert, Paolo Ferrara, Pasquale Valerio, Guido Maria Guida, Stefano Seghedoni, Antonello Gotta, Paolo Paglia, Donald Appert e con i solisti Umberto Clerici, Francesco Manara, Gianpaolo Pretto, Mariusz Patyra, Maurizio Barboro, Costas Cotsioli. In ambito cameristico, nel 2005 ha costituito stabilmente il Duo “Art Moss” con la pianista Cristina Leone, con la quale si è tra l’altro esibito nell’ambito di due edizioni del celebre Festival di Musica da Camera di Ravello. Nel 2006 gli è stato conferito il “Premio Renato Bruson”. Nel 2010 si è distinto per l’esecuzione integrale delle Sonate di J. S. Bach per violino e cembalo con Simeone Cordera. Ha partecipato inoltre a diverse edizioni del Festival Lavagnino e del Concorso Pittaluga di Alessandria anche come componente dell’ensemble “I solisti dell’Orchestra Classica”. Particolarmente interessato alla didattica violinistica, nel 2002 ha conseguito l’ultimo dei cinque livelli che attestano la massima qualifica di docente di Metodologia Suzuki. Titolare della cattedra di violino presso l’Istituto Musicale Pareggiato di Aosta, è co-fondatore e Presidente dell’Associazione “Felice De Giardini”.

Maurizio Barboro, già allievo di Lya De Barberiis presso l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia in Roma, dal 1980 collabora con Direttori e Istituzioni sinfoniche di tutta Europa, America e Asia: recital alla Gasteig di Monaco di Baviera e al “Liszt Festival” di Tübingen, collaborazioni solistiche con la Filarmonica “Enescu” di Bucarest, concerti nella storica Jordan Hall di Boston oltre alle inaugurazioni delle Stagioni Accademia Stefano Tempia di Torino e Bangkok Philharmonic. Dal 1996 è “artista residente” della Filarmonica Dumitrescu (Valcea, Romania). È dedicatario di alcune opere di compositori americani contemporanei: in particolare, ha curato la “prima assoluta” e numerose repliche del “Concerto in Mi” per pianoforte e archi di Donald Lawrence Appert. Si dedica intensamente alla musica cameristica come componente del Quartetto Pianistico Italiano (due pianoforti a 8 mani) e collaborando frequentemente con artisti dalla carriera internazionale quali il flautista Maxence Larrieu, i violinisti Aiman Musakhajayeva, GernotWinischhofer, Vittorio Marchese, Fabrizio Pavone, i violoncellisti Umberto Clerici, David Starkweather, Vashti Hunter, Riccardo Agosti, il clarinettista Rocco Parisi, l’oboista Alberto Cesaraccio. Titolare della Cattedra di Pianoforte principale presso il Conservatorio “Paganini” di Genova e docente presso i corsi estivi di perfezionamento di Sale San Giovanni, tiene master class presso Accademie europee e Conservatori americani. Componente di Giuria di Concorsi pianistici, svolge una rilevate attività come operatore culturale. Ha registrato, ottenendo sempre lusinghieri apprezzamenti dalla critica specializzata, l’integrale dei Concerti per Pianoforte e Orchestra di Shostakovich, le Sonate di Liszt e Rachmaninov, le Sonate di Brahms, Franck, Rachmaninoff, Shostakovich e Kabalevsky per violoncello e pianoforte, opere di Schumann, Brahms e Zemlinsky per violino e pianoforte, composizioni originali per due pianoforti a otto mani (etichette Real Sound e Phoenix).

Il secondo appuntamento, programmato il 17 agosto vedrà protagonista il Trio Calliope, formato da Gian Marco Solarolo all’oboe, Alfredo Pedretti al corno e Cristina Monti al pianoforte. “Songs, colonne sonore e… un pizzico di ronanticismo” il titolo della serata. L’effervescente programma presenterà pagine di Reinecke, Nyman, Gershwin.

Il Festival Estivo di Musica da Camera si chiuderà venerdì 24 agosto, con un altro appuntamento di grande iteresse: “Concerto Italiano” il titolo del programma. Ad eseguire i brani di Platti, Bigaglia, Marcello, Corelli Geiniani, Vivaldi saranno chiamati Pier Luigi Mastri al flauto e Cristina Orvieto al clavicembalo.

Tutti i concerti si svolgeranno presso il Complesso dell’Annunziata a Sestri Levante, con inizio alle ore 21,15 e ingresso gratuito.

Per il programma generale, i curricula e il dettaglio dei singoli concerti è possibile visitare il sito dedicato: www.festivalestivo.altervista.org

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