Chiavari – Portofino: imbarcazioni soccorse dalla Guardia costiera

Dall’ufficio Circondariale Marittimo di Santa Margherita Ligure riceviamo e pubblichiamo

La giornata odierna ha visto la Guardia Costiera impegnata a seguito di due differenti segnalazioni giunte, rispettivamente, intorno alle ore 12:30 e 13:10 circa, presso la Sala Operativa di questo Comando. La prima, ricevuta dal dipendente Ufficio Locale Marittimo di Lavagna ha riguardato un natante a vela, di circa 10 mt di lunghezza, in difficoltà nello specchio acqueo antistante la foce del fiume Entella, in quanto imbarcava acqua dalla sala macchine. Immediatamente veniva disposto l’invio in zona del dipendente battello pneumatico GC 352 che, dopo circa 15 minuti dalla segnalazione, raggiungeva l’unità in difficoltà e, constatato il buono stato di salute degli occupanti, cinque in tutto di età compresa tra i 10 e i 60 anni, procedeva al trasbordo degli stessi. Rimanevano a bordo il comandante dell’unità ed un membro dell’equipaggio del GC 352 che iniziavano le attività di rimorchio con l’ausilio di una unità privata ivi sopraggiunta. Le due imbarcazioni, scortate dal mezzo della Guardia Costiera, rientravano quindi nel porto di Lavagna dove l’unità in difficoltà veniva messa in sicurezza e alata a terra.

La seconda segnalazione, giunta dal personale di un cantiere del porto di Santa Margherita Ligure, ha riguardato un natante da diporto, di circa 10 mt di lunghezza, in difficoltà nello specchio acqueo antistante Cala degli Inglesi del Comune di Portofino a causa di cima di un gavitello incattivata nell’elica. Tempestivamente, sotto il coordinamento della Sala Operativa della Direzione Marittima della Liguria, si disponeva l’intervento della motovedetta d’altura SAR CP 883, di stanza presso questo Comando, il cui equipaggio constatava la presenza a bordo di una coppia di turisti di circa sessant’anni ed un cane. Dopo aver constatato il buono stato di salute delle persone a bordo e non essendo il natante in condizioni di pericolo, la dipendente Motovedetta SAR CP 883 restava in prossimità dello stesso in attesa dell’arrivo e dell’intervento del sommozzatore di stanza a Portofino per liberare l’asse dell’elica.

Giova ricordare, prima di intraprendere la navigazione, di controllare sempre il livello di carburante e tutte le dotazioni di sicurezza da tenere a bordo in funzione della navigazione da svolgere e di non esitare a contattare il numero Blu 1530 per ogni inconveniente in mare.

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