Cogorno: portale del parco, al via i lavori

Dalle “Vie dell’acqua” riceviamo e pubblichiamo il comunicato (già inserito ieri nel giornale) a cui, evidentemente, sono state apportate modifiche 

Presto l’inizio dei lavori per la realizzazione del Portale del Parco di Cogorno, struttura di accoglienza del Progetto Cultura “Le Vie dell’Acqua”. L’edificio di particolare importanza per l’intero progetto avrà doppia funzione, accogliere i visitatori provenienti dai futuri parcheggi di interscambio e fornire una base per i laboratori didattici universitari e scolastici di zona. Il portale infatti nasce dall’idea di accogliere tutti coloro che vorranno visitare i comuni coinvolti nel progetto, ma non solo; l’intero territorio verrà coinvolto per essere messo a sistema nella filiare culturale turistica delle Vie dell’Acqua, il portale infatti è stato così denominato perché porta di accesso alle “Vie dell’Acqua”. Le Vie dell’Acqua era stato infatti un Progetto selezionato attraverso un bando pubblico ed a cui è stato assegnato un finanziamento pari. L’idea vincente era stata quella di coinvolgere l’intero territorio nel progetto dando la possibilità a ciascun comune di scegliere le emergenze architettoniche da valorizzare e pubblicizzare, i comuni coinvolti in questa prima fase sono Cogorno, comune capofila, Chiavari , Lavagna e Carasco. Trait d’union dell’intera filiera turistica è l’acqua del fiume Entella , che bagna tutti i comuni coinvolti, e raggiunge il mare, da questo il titolo premiato nella capitale “le Vie dell’Acqua”.

I percorsi ciclo pedonali saranno poi il secondo step di questo importante progetto, in parte già esistenti, come lungo il fiume Entella, in parte in fase di realizzazione, come nel Comune di Chiavari, dove si stanno sviluppando le nuove proposte progettuali. “La ditta vincitrice dell’appalto del Portale è la CEMA Srl di Chiavari , e si è aggiudicata il lavoro con un ribasso pari 28,137% per un totale lavori ,comprensivo di oneri per la sicurezza, pari a 342.061,11 euro oltre iva al 10% di legge” lo ha dichiarato il geom. Davide Ratto, RUP dell’intero progetto, e supervisore degli appalti.

Il nuovo edificio sarà posizionato in un’area di proprietà del Villaggio del Ragazzo di San Salvatore di Cogorno, nei pressi del fiume Entella, ma avrà un utilizzo pubblico per almeno 20 anni. Si svilupperà su 2 piani fuori terra avrà una struttura semplice a una pianta rettangolare di dimensioni mt 32,85 x 8,50. La struttura portante sarà costituita da un telaio tridimensionale in cemento armato costituito da travi e pilastri disposti su due ordini. I solai saranno a piastra alleggeriti mediante elementi in predalles con blocchi in polistirene espanso. L’intervento realizzato ex novo sarà una struttura antisismica.

La vicinanza al fiume rappresenta inoltre una delle caratteristiche fondamentali del Portale al quale si accederà dal percorso pedonale pubblico lungo fiume; l’acqua è il filo conduttore dell’intero progetto e da li partiranno infatti tutti i percorsi escursionistici di visita. Il primo luogo che verrà consigliato sarà proprio il SIC del fiume che scorre difronte all’edificio con tutte le sue ricchezze intrinseche naturalistiche. Il progetto prevede anche una serie di nuovi cartelli esplicativi di tipo naturalistico da posizionare lunghe le sponde del fiume Entella.

L’edifico Portale ospiterà presto un primo corso di livello Universitario, in fase di definizione , legato al mondo della fotografia e dello studio del territorio naturalistico locale, studiandone le fragilità ma anche potenzialità, unendo il tutto al tema dell’Architettura Sostenibile. “Siamo soddisfatti di questo inizio dei lavori, finalmente vedremo realizzato un primo lotto di un ambizioso progetto nato durante la mia prima legislatura nel 2009 con la collaborazione dello Studio di Architettura De Ferrari Rolleri e dell’Università degli Studi di Genova” dichiara il sindaco di Cogorno Enrica Sommariva ideatrice del nome del Progetto.

“La speranza di questa amministrazione è che il progetto Le Vie dell’Acqua diventi un volano per attrarre turisti sul nostro territorio, ma non solo, migliori la qualità della vita dei nostri concittadini grazie all’indotto che potrebbe portare”.

All’interno del Progetto finanziato è al contempo prevista la realizzazione di una, pista ciclabile nel Comune di Chiavari che verrà collegata a parcheggi di interscambio permettendo il collegamento con monumenti e aree pubbliche, il tutto collegato con sistemi di mobilità dolce.

“Siamo partiti sognando un grande progetto che grazie alla società ALES incomincia a realizzarsi” conclude Sommariva.

L’intero progetto infatti è finanziato da ALES S.p.A. (fondi ex Arcus) Arte , Lavoro e Servizi, società in house del Ministero per i Beni e le Attività Culturali impegnata da oltre dieci anni in attività di supporto alla  supporto alla tutela del patrimonio culturale italiano.

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