Bonassola: per il Comune la tassa di soggiorno non favorisce il turismo

di Guido Ghersi

Il Comune di Bonassola, paese rivierasco delle “Baie del levante” guidato dal sindaco Giorgio Bernardin, ha deciso di non applicare ai turisti la tassa di soggiorno. Il motivo è quello di investire in opere per favorire il turismo e la tassa di soggiorno è poco opportuna e mal vista dai turisti italiani e stranieri. Secondo il sindaco Bernardin, la tassa non è necessaria per attivare una serie di servizi ed avere un piano del turismo ben definito perché questo è la più grande opportunità di crescita e lavoro e richiede un paese accogliente con attività commerciali adeguate ed offerta competitiva al fine di garantire anche spiagge libere e Bonassola è quella che ne ha di più sulla riviera.
Inoltre il Comune ha ridotto del 10% la Tari grazie ai buoni risultati ottenuti nel conferimento e nello smaltimento dei rifiuti solidi.

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