Recco: “Lo scavo e i vecchi giardini del Pontin”

Da Riccardo Ferrarini Finetti, presidente associazione “Le Arcate” riceviamo e pubblichiamo

I recenti lavori di manutenzione presso il ponte di San Nicola, hanno rimesso in luce qualche vecchio manufatto che ha destato curiosità. E’ mia premura segnalare che la zona interessata è quella dei vecchi “Giardini Pontin” dai quali si accedeva tramite una scala posta alla fine di vico Forni e intersecata da Via Roma quando questa passava ancora rasente il torrente nell’anteguerra. La zona fu rialzata con tutta probabilità dopo il 1817, quando fu demolito il vecchio ponte medievale che attraversava il fiume Recco nei pressi dell’attuale Via IV Novembre, via che in tempi antichi era la strada principale che collegava Recco al ponente genovese.

Negli anni che sono seguiti la zona rialzata è stata oggetto di più interventi per via dell’erosione del fiume, in particolare dopo l’alluvione del 1915, dopo i bombardamenti la zona non ha subito modifiche particolare, tanto è vero che lo zoccolo rialzato dei giardini fu utilizzato come mura delle fondamenta del nuovo palazzo che vi fu costruito. Nulla di particolarmente antico quindi a parer mio, ma è comunque un segno di insediamento della vecchia Recco.

La zona rialzata nel dopoguerra

I giardini Pontin dopo i bombardamenti