Lavagna: “Dissesto finanziario, speriamo si faccia chiarezza”

Dal Movimento 5 Stelle Lavagna riceviamo e pubblichiamo

Le notizie che appaiano oggi sulla stampa del probabile dissesto del Comune di Lavagna, purtroppo non ci sorprendono. Dal 2013 abbiamo iniziato ad evidenziare  la situazione e ad ogni occasione l’abbiamo ricordato, raccogliendo critiche e talvolta ironia.
Oggi i cittadini hanno diritto ad avere chiarezza  su chi ha portato Lavagna in questa situazione che si è creata negli anni.  Hanno il diritto di saperlo direttamente dalle istituzioni, non da fonti di stampa, o da quello che potremmo dire noi, a cui talvolta le notizie arrivano anche prima, ma per privacy, correttezza e rischio querele preferiamo attendere.

Il buco di bilancio è stato creato in 30 anni, ed acuito nel corso del tempo.  Il trucco dei debiti fuori bilancio è stato utilizzato per anni, da tutti quelli che si sono alternati nella comunale, così come quello di iscrivere di anno in anno tra le voci attive (residui attivi)  tasse di cui non si emetteva neanche l’avviso di prima riscossione. Milioni di tasse non più esigibili visto che si prescrivono in 5 anni. Ovvio che si guadagnava il consenso politico, per coltivare il proprio giardino ai danni della città.
Negli anni abbiamo sempre sentito parlare di debiti fuori bilancio per sentenze e cause perse,  ma soprattutto di soldi la cittadinanza di Lavagna ne ha sborsati tanti, ma mai che un amministratore che ci ha portato in queste situazioni abbia pagato ed assunto la sua responsabilità.

La nostra speranza è che le magistrature contabile ed ordinaria facciano il loro lavoro con profonda chiarezza, non guardando in faccia nessuno e portino a risarcire chi nel corso degli anni ha creato questa situazione che ha relegato la Città di Lavagna nel baratro.
Se oggi siamo in profondo degrado, deve non c’è un euro neanche per tagliare l’erba nelle aiuole così come sulle strade collinari, ne tanto meno per riparare le buche, dove la tassazione e le addizionali IRPEF sono già ai massimi, con il rischio concreto che i servizi siano ulteriormente tagliati, i cittadini devono ringraziare i responsabili politici che possono tranquillamente incontrare per le vie cittadine.

Lavagna è stata l’emblema della “mala gestio” dalla signora Mondello ed a seguire nel corso degli anni, con la consapevole complicità di tanti sostenitori che han solo pensato al loro interesse personale, senza nessun amore per la cosa pubblica.
Grottesco è che l’unico assessore, sotto la Giunta Vaccarezza, che segnalò cose poco chiare e degne di approfondimenti venne ad essere allontanato. Fortunatamente a seguito delle sue segnalazioni almeno una dirigente che si appropriava dei soldi dei cittadini venne arrestata e pure condannata. Chissà i politici dove guardavano?

La città affonda, ma c’è chi ancora, madrina di tante disgrazie, dichiara con i suoi tentacoli di volersi presentare con un suo gruppo alle elezioni. Non tutti dimenticano, e non tutti hanno favori da rendere.