Chiavari: Santo Varni, un erudito da scoprire

di Giuseppe Valle

Sarà presentato venerdì 22 giugno alle ore 17, nell Sala Presidenziale, il corposo volume, edito dalla Società Economica, “Santo Varni: conoscitore, erudito e artista tra Genova e l’Europa” a cura di Laura Damiani Cabrini, Grégoire Extermann e Raffaella Fontanarossa.

Francesco Bruzzo e Raffaella Fontanarossa

Socio corrispondente da Genova della Società Economica, Varni ((1807 – 1885) fu studioso, archeologo, collezionista e mercante d’arte, scultore, paladino della conservazione dei beni artistici. Così lo descrive anche Marcello Staglieno.

Il volume raccolglie i contributi del Convegno tenutosi il 20 e 21 novembre 2015. Fra questi quello di Mauro Natale dell’Università di Ginevra che sarà presente  il 22 giugno.

Francesco Bruzzo, presidente della Società economica, spiega che l’obiettivo principale del libro è “gettare nuova luce sulle molteplici attività di Varni nel campo della storia,  dell’arte e in altri settori ad esse collegati”. Questo “Quaderno” n° 2 prelude ad un altro impegno che vedrà un terzo volume riguardante la Quadreria di via Ravaschieri.

Tornando all’opre su Varni, essa si articolain tre sezioni: una dedicata alle indagini capillari sul territorio ligure, in un’area che comprende il Savonese, la Versilia e l’Oltregiogo piemontese. La seconda area tematica indaga le epoche storiche oggetto degli studi del Varni (il Quattrocento, il Romanico, il Cinquecento, le nuove scoperte archeologiche).

Nell’ultima sezione viene resa nota la fitta rete di relazioni coltivata da Varni che comprende artisti, membri dell’aristocrazia, intellettuali come Federigo Alizeri, Odone di Savoia, Sybille Mertens.