Recco: pagamento Imu e Tasi, lunedì scade il termine

Da Gian Luca Buccilli vicesindaco e assessore al Bilancio di Recco riceviamo e pubblichiamo

Il prossimo 18 giugno (cadendo il 16 di sabato) scade il termine per il pagamento dell’acconto sia dell’Imu (Imposta municipale propria) che della Tasi (Tributo comunale sui servizi indivisibili).

A decorrere dal 01/01/2016, la legge ha previsto l’esenzione dalla Tasi per le abitazioni principali non di lusso, per le relative pertinenze e per le fattispecie assimilate.
Nel Comune di Recco pertanto, tenendo conto anche delle esclusioni deliberate dall’Amministrazione già dal 2014, le uniche casistiche per le quali è ancora dovuta la Tasi sono:
–  i fabbricati rurali ad uso strumentale, ai quali si deve applicare l’aliquota dell’1‰;
– i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati, ai quali si deve applicare l’aliquota del 2,5 ‰.
Per l’anno 2018 le aliquote Tasi sono state approvate con deliberazione di Consiglio comunale n. 7 del 1/02/2018 che ha confermato le stesse aliquote già applicate per l’anno 2017.

Per quanto riguarda l’Imu, anch’essa non è più dovuta per le abitazioni principali (salvo che non siano “di lusso”) e relative pertinenze e per le fattispecie assimilate.
Per gli altri immobili ancora soggetti, il contribuente deve applicare le seguenti aliquote stabilite con la delibera di Consiglio comunale n. 6 del 1/02/2018 (il cui testo integrale è scaricabile dal sito www.comune.recco.ge.it nell’apposita sezione Imu):
– 0,60 %: per l’abitazione principale, classificata nelle categorie catastali A/1, A/8 e A/9, e per le relative pertinenze, con detrazione di € 200,00;
– 0,76 %: per l’abitazione concessa in uso gratuito a parenti in linea retta entro il primo grado, a condizione che nella stessa il parente in questione stabilisca la propria residenza anagrafica e la utilizzi come abitazione principale;
–  1,06 %: per tutti gli altri immobili che non rientrano nelle precedenti fattispecie diversamente disciplinate.

Sia l’Imu che la Tasi devono essere pagate in autoliquidazione; ogni contribuente, cioè, deve provvedere a calcolarsi in autonomia l’importo dovuto.
Al fine di aiutare i cittadini ad adempiere al meglio a tale loro obbligo tributario, il Comune di Recco ha tuttavia messo in atto le seguenti iniziative:
1) ha predisposto due opuscoli per Imu e Tasi nei quali sono state illustrate la normativa in vigore e le aliquote da applicare per il Comune di Recco; tali documenti sono disponibili in versione cartacea presso gli uffici del Settore Servizi per le Entrate (Palazzo comunale, 1° piano);
2) tramite l’ufficio comunale Imu, continua a fornire ai cittadini che ne facciano richiesta il calcolo dell’imposta dovuta e la stampa del modello F24 da pagare;
3) ha inserito nel sito internet del Comune (il link è sul lato destro della home page cliccando sul bottone “Calcolo Imu”) un programma di facile utilizzo che consente di calcolare quanto si dovrà pagare e di stampare direttamente dal computer di casa il modello F24 già pre-compilato.

Per quanto riguarda la Tassa rifiuti si comunica infine che nelle scorse settimane sono stati consegnati via posta ordinaria gli avvisi di pagamento della Tari dovuta per l’anno 2018, con in allegato i modelli F24 già precompilati per il pagamento degli importi dovuti alle stesse scadenze dell’Imu e della Tasi: 18 giugno e 17 dicembre 2018.

 

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