Letere/ “Volpi e il “Pro Recco Waterpolo Memorial Day”

Da Vezio Pizzo riceviamo e pubblichiamo

Nella storia di una società sportiva, ma non solo, si alternano momenti di gioia e momenti di amarezza, di vittorie e di sconfitte, con il tempo passano per diverse ragioni i suoi protagonisti delle buone e delle difficili stagioni, di tanti momenti e ricordi belli e brutti per i quali non si può fare più nulla per cambiarli, ma una cosa certamente la si può e deve fare, cercare di non perderne mai la memoria.

Il prossimo campionato 2018/19 sarà il 100° campionato della massima serie della pallanuoto italiana, che coinciderà con il 60° anniversario della conquista del primo scudetto 1959 della Pro Recco Waterpolo 1913.

Chiedo al patron Gabriele Volpi ed alla dirigenza della Pro Recco che venga presa in considerazione, discussa e valutata la proposta di istituire una giornata denominata “Pro Recco Waterpolo Memorial Day” che abbia una cadenza annuale.

La storia vuole che la società oggi chiamata Pro Recco Waterpolo 1913, anche se non esiste un documento che ne certifichi senza ombra di dubbi l’esattezza, abbia origine nell’anno 1913 con il nome di Rari Nantes Enotria.

Però l’attuale denominazione di Pro Recco nasce subito dopo la seconda guerra mondiale, in una Recco completamente distrutta dai bombardamenti, per merito di un gruppo di vecchi giocatori dell’Enotria e di giovani recchesi, di cui mio fratello Piero divenne, ancor prima di diventare l’allenatore della squadra del primo scudetto, presto un attivo sostenitore e giocatore.

Altra data importante nella storia della Pro Recco è l’estate 1953 quando riesce a riconquistare la promozione in serie A, a cui aveva dovuto rinunciare l’anno precedente, campionato di eccellenza a cui da allora ha sempre partecipato ininterrottamente fino ad oggi.

La leggenda della grande Pro Recco, società vincitrice di 32 scudetti, 13 Coppe Italia, 8 Coppe Europee di Champions League, 6 Super Coppe Len, 1 Lega Adriatica e di innumerevoli altri trofei e riconoscimenti, nasce, questa volta senza ombra di dubbio, esattamente il 2 agosto 1959, quando otto ragazzi terribili di Recco, sospinti dalle future medaglie d’oro alle Olimpiadi di Roma 1960: Eraldo Pizzo e Franco Lavoratori, conquistano a Trieste, battendo la Canottieri Napoli per 5 a 4, il loro primo scudetto italiano.

Qui inizia la leggenda della grande Pro Recco, la Pro Recco dell’indimenticabile presidente e sindaco Antonio Ferro, di una squadra con dietro tutta una Città.

Certamente una altra data importante nella storia della Pro Recco è la prima Coppa dei Campioni (attuale Champions League) conquistata alla piscina Cozzi di Milano la sera del 11 aprile 1965, superando nell’ultima partita delle finali il Partizan di Belgrado per 1 a 0.

Di certo in una storia così lunga e prestigiosa di date importanti ce ne sono state tante per diverse ragioni. Ad iniziare ad esempio dall’anno 2005, quando alla presidenza della società arriva il signor Gabriele Volpi, che da allora direttamente o indirettamente la governa e la sostiene, dando così inizio alla cosiddetta “Era Volpi”.

Periodo durante il quale la Pro Recco che ha in Stefano Tempesti il suo leader e simbolo, fatta di grandi campioni che arrivano da tutta Italia ed Europa, ha sempre vinto fino ad oggi tutti i campionati italiani, quasi sempre la Coppa Italia (escluso una) e per ben 5 volte la Champions League.

Una società come la Pro Recco Waterpolo 1913, riconosciuta sicuramente come la società più vincente al mondo, probabilmente la più nota e famosa della pallanuoto mondiale, a mio modesto avviso deve avere con orgoglio un proprio giorno di festa e di memoria.

Un giorno in cui una volta all’anno ricordare chi la Pro Recco l’ha fatta veramente, chi sarebbe giusto che tutti conoscessero, sia chi può ancora oggi gioire o amareggiarsi per vittorie e sconfitte, sia chi non c’è più, cioè tutti gli atleti, gli allenatori, i dirigenti, i presidenti, tutti i personaggi che ne hanno fatto per diversi motivi la storia, una giornata in cui ricordare momenti e uomini che non dovrebbero mai essere dimenticati.

Dovendo scegliere una data, a mio avviso ritengo che il 2 agosto (giorno della conquista del 1° scudetto) possa diventare a tutti gli effetti il “Pro Recco Waterpolo Memorial Day”.

Una grande società, che ha una storia prestigiosa come la Pro Recco, che ha avuto e tuttora sono certo abbia una grande importanza per la sua città di Recco, oltre che per tutto il movimento pallanuotistico e sportivo, deve essere orgogliosa della sua storia ed è giusto che ne coltivi con orgoglio la memoria soprattutto nelle e per le giovani generazioni.

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