Rapallo: #orgoglio Montallegro, un luglio alla grande

Dopo le Feste di Luglio, Montallegro diventerà un polo turistico – culturale. Al tramonto ospiterà il filosofo Massimo Cacciari (giovedì 12 luglio); il critico d’arte Vittorio Sgarbi (domenica 29 luglio) e Giacomo Poretti (del trio Aldo – Giovanni e Giacomo). Gli ex voto raccontano storie vere e spesso affascinanti che verranno spiegate ai bambini.

Marco Pogliani, ospite di Rapallo da quando era in pancia alla mamma, giusto 62 anni fa, frequentatore dei Bagni Vittoria, spiega con stupore che ci sono rapallesi che non sono mai stati a Montallegro o a San Fruttuoso. Spiega che Montallegro è un’icona importante, ma che non si vede e molti non sanno neppure che ci sia. Prima cosa occorre farla vedere: con palloni aerostatici che segnalino il sentiero che dal mare porta ai 600 metri del santuario; ci sarà anche una mongolfiera che la sera salirà dallo stadio Macera e porterà i passeggeri a vedere Montallegro. Dopo le Feste di Luglio ci sarà anche un velo a segnare il percorso attraverso la mulattiera che dal centro sale al santuario.

A spiegare tutto ciò Marco Pogliani, milanese, grande comunicatore (ma sarebbe anche un ottimo cabarettista). E’ stato l’inventore del red carpet che lo scorso anno ha richiamato migliaia di ospiti. Ha studiato campagne anche molto, molto più importanti. Stasera ha svolto un’interessante lezione sul mondo della comunicazione che trasforma il mondo. I giornali cartacei sono morti; vivono solo attingendo linfa dallo smartphone. Ha mostrato un video con alcuni bambini stupiti di fronte ad un vecchio telefono nero; molti non sanno cosa sia e quando uno capisce si dice convinto che “portarlo in giro sia molto difficile”.

In questo nuovo mondo della Comunicazione, città e regioni usano un logo per le informazioni istituzionali ed uno per parlare ai turisti. A Verona gli ospiti conoscevano solo l’Arena e la casa di Giulietta; poi qualcuno ha pensato di promuovere la chiesa Minor Hierusalem ed ora la città ha trovato un nuovo grande motivo di interesse.

Quest’anno la Regione vara “Una Liguria sopra le righe” cui hanno aderito volontariamente un centinaio di Comuni. La Regione fornirà vernice o adesivi. In terra verranno tracciati i percorsi che in ogni Comune indicheranno le attrattive da visitare e conoscere; il blu indicherà le curiosità; il giallo ciò che interessa ai bambini; il rosso le mete artistiche. La nuova comunicazione deve parlare essenzialmente al cuore, suscitare emozioni, fare leva sull’orgoglio. Una campagna promozionale televisiva accompagnerà questa grande iniziativa.

In sala consiliare rappresentanti delle associazioni, commercianti, semplici cittadini e tanti amministratori. Tutti a bocca aperta ad ascoltare la lezione del milanese Pogliani che conosce perfettamente Rapallo e ricorda perfino il tempo dei go kart, dello sci nautico e del Ponte di Annibale.

 

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