Chiavari: Alberto Cò vince campionato pesca del Muggine del Progetto Fi.ma

Dalla Fi.ma Chiavari riceviamo e pubblichiamo.

Un campionato “a km zero” organizzato in città, sull’argine chiavarese della foce Entella, che ha visto tanti primi attori, vittorie di settore e pesi da favola, in tutte le tre prove, ma alla fine a vincere il titolo solo un “grande” Alberto Cò, che con il peso delle catture riesce a conquistare l’oro assoluto ed il titolo di campione 2018 della pesca del Muggine.

Infatti non sono bastate tre prove per scremare i pretendenti, tutti e tre con pari penalità ossia 3 penalità ciascuno, e solo il peso dei pesci ha permesso di suddividere le posizioni del podio, con Alberto Cò primo assoluto con 5595 punti, seguito da Alberto Cordano con 4780 e Marco Chino 3° assoluto con 4180. Per cui tutti bravissimi gli Atleti Fi.ma, concentrati sino all’ultimo minuto di gara, sperando nella cattura che facesse pendere la bilancia a proprio favore e contro gli abili avversari.

Se l’assegnazione del podio ha visto una grande lotta, non meno impegno e sudore lo hanno espresso i diretti inseguitori, come Umberto Righi, che dopo il pesante primo della seconda prova (7635 grammi) poteva giocarsi il titolo e scalzare la posizione di testa, ma così non è stato, chiudendo al quarto posto assoluto, ha aggiunto solo pepe ed ansia alla competizione.

Come non può e non deve essere dimenticato il merito di partecipazione ad altri Soci Fi.ma, come Enrico Botto, Giancarlo Fasce, Rinaldo Superchi, Andrea Castagnola, Riccardo Arvati, che non hanno lasciato nulla al caso, portando via punti e piazzamenti agli altri contendenti che seguono in classifica. Mentre Alessio Alessiani, campione lo scorso anno, è stato assente per scelta all’ultima prova, per impegni agonistici nazionali  di cui parleremo a breve.

Un grazie a tutti, ma non è finita, seguiranno altre interessanti iniziative Fi.ma, per portare gente ed attenzione presso le rive del fiume.

Progetto pesca in città’ – Anche questo campionato fa parte del Progetto Fi.ma, portare gente sul lungo Entella, creare spettacolo, richiamare l’attenzione sul patrimonio ittico del fiume, le sue ricchezze ambientali e faunistiche, non che le opportunità di passatempo  a costo zero, ad un passo dal centro della città. Ricchezze e opportunità dimenticate o poco tutelate. Anche una semplice gara di pesca insegna al rispetto del pesce, al suo rilascio in vita, rende coscienti i cittadini, incuriositi e spesso distratti, delle quantità e dimensioni del pesce che vive nel fiume Entella, troppo spesso trascurato, maleodorante dalla fermentazione delle alghe o dagli scarichi abusivi. Eppure il fiume è ricco di vita, pesci del calibro di diversi chili, muggini e carpe, cavedani e carassi, trote e branzini, tutti vivono in questo tratto di fiume che divide Chiavari da Lavagna, e parliamo di “tonnellate” di pesce.

Per cui Fi.ma lancia lo slogan “ Viviamo di più il fiume per conoscerlo e rispettarlo”

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