Chiavari: “Festival della Parola, arrivederci al 2019”

Dall’ufficio stampa del Festival della Parola riceviamo e pubblichiamo 

La piazza davvero protagonista del Festival 2018. Prossima tappa l’11 luglio, con Ezio Mauro e poi VI edizione il 30, 31 maggio, 1 e 2 giugno 2019

Forse mai come quest’anno il Festival della Parola ha tenuto fede al suo tema ispiratore. Il concetto di piazza-agorà come spazio di incontro, confronto, dialogo e scambio, scelto come filo conduttore, è stato rispettato a pieno. Per quattro giorni la città di Chiavari è stata davvero una festosa “piazza”, dove si sono incontrate anime differenti di tutti gli ambiti: dalla spiritualità alla storia, dalla canzone al teatro, dalla letteratura al cinema.

L’incremento di presenze, che quest’anno hanno superato quota 16 mila, dimostra che la strada intrapresa sia quella giusta e che il pubblico apprezzi la formula di un festival, che propone occasioni di riflessione e dibattito, attraverso spettacoli e incontri con personalità di spicco.

Soddisfatta l’organizzazione, come spiega Enrica Corsi: <Siamo davvero soddisfatti del risultato di questa edizione. Ci sono stati picchi di altissimo livello e anche di grandissima affluenza di pubblico, basterebbe vedere un fotogramma della piazza Nostra Signora dell’Orto di ieri sera, con la tensostruttura piena e tutti’intorno la piazza gremita di persone per lo spettacolo dedicato a Giorgio Gaber. Un concetto di piazza pienamente vissuto, al quale ha contribuito anche la tensostruttura, tanto discussa in fase di preparazione, che al contrario ha saputo raccogliere e catalizzare tanta gente e non soltanto durante gli appuntamenti. E’ capitato nel corso della giornata che gruppi di cittadini la usassero, come punto di ritrovo, dove sedersi e scambiare quattro chiacchiere. Anche da un punto di vista estetico, questa imponente struttura si è dimostrata molto bella e per nulla deturpante la bellezza della piazza stessa, al contrario sono state scattate e pubblicate sui social tantissime immagini, che dimostrano come la trasparenza e il gioco di luci fra la Cattedrale, quasi una quinta scenografica e l’Agorà della Parola, abbiano creato un’atmosfera di grande suggestione e bellezza>.

Ora tutta l’attenzione è per l’appendice estiva del Festival, che porterà, questa volta in piazza Fenice, l’11 luglio, Ezio Mauro, giornalista e storico, per un altro appuntamento carico di significato, lo spettacolo “Il condannato – Cronache di un sequestro” unica tappa in Liguria, che accompagnerà il pubblico negli oscuri meandri del cosiddetto “Caso Moro”  a quarant’anni di distanza da quella tragica pagina della storia italiana.

<E’un esperimento – aggiunge ancora Enrica Corsi – che abbiamo deciso, insieme all’amministrazione, di realizzare per continuare a far vivere il Festival della Parola tutto l’anno. E’ anche una risposta a tutti coloro che in questi giorni ci hanno chiesto di far durare più giorni la manifestazione>.

L’appuntamento per l’edizione numero sei, com’è già stato annunciato dal Sindaco, Marco di Capua e dall’assessore al turismo, Gianluca Ratto, è per il 30, 31 maggio, 1 e 2 giugno 2019.  Arrivederci.

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