Chiavari: con “Un certo Signor G” scende il sipario sul Festival della Parola…

di Giuseppe Valle

In realtà il sindaco Marco Di capua ha annunciato che mercoledì 11 luglio in piazza Fenice ci sarà una sorta di appendice del Festival, con il giornalista Ezio Mauro.

Salvo Agosta e Marco Di Capua

Il numerosissimo pubblico ha accolto favorevolmente la notizia e ha poi partecipato allo spettacolo che ha preso le mosse dal dialogo tra Gian Piero Alloisio – che ha cantato e fatto cantare – ed Enrico De Angelis.

Enrico De Angelis

Di Gaber sono proverbiali l’anticonformismo e il politicamente scorretto che si rivelano in tutte le canzoni.

Neri Marcorè ha interpretato Gaber con l’autonomia del grande artista:  la sua voce calda non vuole imitare ma evocare il messaggio, attualissimo, che il Signor G ha profeticamente lanciato, specialmente nel periodo del Teatro Canzone.

Fra le molte canzoni che abbiamo ascoltato, una delle più attuali è senza dubbio “Sogno in due tempi” in cui l’Autore sogna di trovarsi su una zattera, fornito di cibo e acqua ma all’improvviso vede arrivare un uomo a nuoto: insorge nel protagonista il dubbio se accogliere il nuovo venuto…e si sveglia. Non vuole però rimanere nel dubbio di qual è il desiderio profondo del suo cuore e cerca di riaddormentarsi, magicamente ritorna nel sogno interrotto ma questa volta lui è l’uomo che sta nuotando per raggiungere la zattera e allogna ogni dubbio si dilegua: egli è senz’altro per l’accoglienza!

 

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