Cinque Terre: abrogazione “voucher”, persi 200 posti di lavoro

di Guido Ghersi
La “Coldiretti” della Spezia ha lanciato questo allarme:” con l’abrogazione dei “voucher” si sono persi almeno 200 posti di lavoro occasionali, tra giovani ed anziani che lavoravano nelle vigne della provincia, con particolare modo nelle Cinque Terre”.
Infatti la riforma dei “voucher” ha praticamente azzerato questa opportunità per integrare il reddito delle categorie più deboli ma anche per avvicinare al mondo dell’agricoltura giovani studenti o mantenere attivi i pensionati. Ciò avviene in un settore – secondo la denuncia della “Coldiretti” spezzina avviene in un settore che conta 753 ettari coltivati a vigneto da ben 1.400 imprese agricole dell’estremo levante ligure che ,nell’ultima annata, hanno prodotto circa 5,5 milioni di chili d’uva per un totale di 3,8 milioni di litri di vino. Quello vitivinicolo è dunque un settore di punta dell’economia agricola della Provincia della Spezia che però risente enormemente della nuova riforma dei “vaucher” con la quale si stanno perdendo un gran numero di posti di lavoro occasionale per i giovani studenti e pensionati. La riforma, di fatto, rende inutilizzabile lo strumento introdotto nel lontano 2008, al quale l’agricoltura è rimasta praticamente “incatenata” con un numero di “voucher” impiegati rimasto stabile dal 2011.

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