Sestri: commercio, le proposte di Valentina Ghio

Dal comitato elettorale del candidato sindaco Valentina Ghio riceviamo e pubblichiamo

Valentina Ghio ha incontrato in questi giorni i rappresentanti delle Associazioni di categoria (Ascom e Confesercenti) e gli operatori commerciali.

Sono state occasioni partecipate di confronto utili sulle azioni sul tema e sui futuri progetti per il prossimo mandato.

“Sestri Levante ha un radicato tessuto commerciale che unisce qualità a tipicità e che si diffonde ovunque, dal centro storico ai vari quartieri. In questi anni – a partire dal centro storico – c’è stata una rivitalizzazione delle attività, anche grazie al momento positivo del turismo. In altre zone restano difficoltà e occorrono nuovi strumenti per poter rigenerare e rafforzare il tessuto commerciale cittadino. Abbiamo proposto alcune iniziative specifiche, che, anche recependo i suggerimenti nel confronto con gli operatori, possono dare nuove possibilità di sostenere il nostro tessuto commerciale”

L’attenzione principale del nuovo mandato sarà dedicato alla cura quotidiana della città, con investimenti specifici su decoro e cura. Per quanto riguarda il commercio le proposte presentate riguardano :

Tre anni senza tasse comunali per chi avi oi riqualifica: “No tax area” per tre anni per l’avvio o la riqualificazione di negozi di vicinato, artigiani, di qualità, specie nelle zone più bisognose di rivitalizzazione come Via Roma, Via Nazionale e Riva Trigoso e le frazioni cittadine.

Operazione  qualità: continuare la regolamentazione delle tipologie ammesse, non solo in centro storico, per valorizzare gli esercizi di qualità rispetto agli insediamenti incongrui.

Valorizzazione dei locali di tradizione e delle botteghe storiche: proseguire la valorizzazione dei locali di tradizione e delle botteghe storiche, proponendo iniziative dedicate a valorizzarli, inserendoli all’interno dei percorsi turistici della città

Piano di via nazionale: migliorare l’arredo urbano di Via Nazionale per promuoverne gli esercizi, anche con nuove forme di agevolazione.

Progetto partecipato per il riuso dei luoghi sfitti: porsi come garante per il riutilizzo di luoghi sfitti e inutilizzati per rispondere ai bisogni di spazi espositivi e di incontro con contratti a uso temporaneo, permettendo anche di rendere “vivi” quei luoghi che non riescono ad avere una tenuta commerciale permanente. La zona dei portici di Viale Roma potrebbe essere una zona di primo intervento.

Una città in vetrina: chiedere ai proprietari di negozi di mettere “la città in vetrina”: mantenere il decoro delle vetrine e degli spazi antistanti i negozi, anche con materiale fornito dal Comune.

Meno Tari per chi “subisce” lavori pubblici: ridurre le imposte comunali per quegli esercizi commerciali che si trovano per lungo tempo di fronte a lavori che creano disagio e istituire un fondo a sostegno per le attività commerciali/artigianali presenti in aree di cantiere.

Attenzione particolare e anche al tema della sosta e dei parcheggi: la nuova gestione comunale del sistema della sosta introdurrà aree di rotazione, fasce orari gratis, tariffe particolari per poter favorire la sosta breve e anche fasce di gratuità in alcune zone della città, durante la bassa stagione, per dare un ulteriore sostegno alle attività cittadine.

“Si tratta di misure concrete e realizzabili che possono dare un sostegno ancora più forte al nostro tessuto commerciale, che deve essere sempre più vivo in tutta la città.”

 

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