Sestri: il programma della Lega Nord

Dall’ufficio stampa della Lega riceviamo e pubblichiamo

Ridare dignità e forza a Sestri Levante. Questo l’obiettivo della lista della Lega, che ha presentato i propri candidati, insieme alla lista che sostiene il candidato sindaco di centro-destra Gian Paolo Benedetti. La squadra è composta da 16 persone motivate e preparate, convinte di poter cambiare la propria città, capitanate dal consigliere comunale Albino Armanino, 58 anni, pensionato Fincantieri.

Con lui si candidano: Nicola Barbieri, 42 anni, impiegato; Rossella Augusta Bertino, 47 anni, casalinga; Vanessa Boggiano, 43 anni, operatrice turistica; Maura Caleffi, 50 anni, insegnante e imprenditrice; Sebastiano Croce, 33 anni commerciante; Carolina di Capua, 30 anni barista; Sara Eriche, 35 anni architetto; Aldo Fuggetta, 57 anni, macchinista Fs; Massimo Molinari, 43 anni, avvocato; Mario Pascucci, 76 anni, pensionato esperto di formazione; Ermes Paterlini, 71 anni, ex calciatore professionista; Paolo Smeraldi, 42 anni, bancario; Benedetta Spintone, 29 anni studentessa universitaria; Emiliano Tedaldi, 51 anni, geometra; Annalisa Vaccari, 55 anni, ostetrica e psicologa. Il gruppo ha inaugurato il proprio point elettorale in un’affollata Galleria Spagnoli giovedì 10 maggio, alla presenza del nel deputato Edoardo Rixi, insieme ai colleghi Stefania Pucciarelli e Lorenzo Viviani; i consiglieri regionali: Alessandro Puggioni, Giovanni De Paoli e Vittorio Mazza.

Rixi ha brindato con i candidati: <<Ringrazio tutti i candidati  che si sono messi a disposizione della Lega: Sestri Levante è ancora tra i pochi Comuni di centro sinistra e spero ancora per poco. C’è da lavorare per dare speranza e cambiare, offrire dignità è forza a questa perla, uno dei posti più belli strategici, oltre Chiavari. Ci sono tante cose da fare: la Regione sosterrà il vostro progetto di sviluppo. Lavoriamo anche per chi non ci vota, perché prima vengono i cittadini e poi i partiti>>.

Il gruppo punta ad un nuovo turismo, lo sviluppo, le opportunità imprenditoriali giovanili, evitando che le persone abbandonino la propria città. Il candidato sindaco Benedetti ribadisce l’impegno a favore di tutti cittadini, contrariamente a come accade in questo momento, con cittadini di serie A e serie B. Il ricco programma, in 10 punti affronta obiettivi concreti. Il più importante è l’ospedale: ‘È giunta l’ora di dare all’ospedale di Sestri una forte connotazione riabilitativa in un contesto di continuità terapeutica ospedale – territorio e di sicurezza delle cure. Bisogna ridare slancio a questa struttura con grandi potenzialità: nel corso degli ultimi 15 anni sotto le due amministrazioni, Lavarello e poi Ghio, ha subito un continuo svuotamento di funzioni. Ha visto il trasferimento a Rapallo della Cardiologia riabilitativa e dell’Ortopedia; la trasformazione delle strutture complesse in strutture semplici di Chirurgia prima e di Pneumologia poi, con riduzione dei posti letto e del personale assegnato oltre alla chiusura per anzianità della Tac.

In programma anche l’annullamento della delibera comunale che stabilisce il posizionamento del depuratore alla Ramaia, valutando altri siti con tecnici competenti. ‘Deve essere la rivoluzione del buon senso: meno inaugurazione più manutenzioni, gestendo le risorse disponibili con la diligenza del buon padre di famiglia’. Altra priorità è l’ordine pubblico, il decoro urbano, potenziando la Polizia Municipale e collaborando con le forze dell’ordine, anche implementando gli strumenti tecnologici e normativi, per contrastare il degrado. Non manca l’attenzione al lavoro, al commercio, al turismo, all’ambiente e la mobilità. Il Governatore Toti arriva a dare il suo supporto alla Lega e alle liste a supposto di Gian Paolo Benedetti lunedì 14 maggio alle ore 18.30 al teatro della Lavagnina

Il programma

1) L’ospedale di Sestri Levante, nel corso degli ultimi 15 anni sotto le due amministrazioni Lavarello prima e quella Ghio dopo, ha subito un continuo svuotamento di funzioni, ha visto il trasferimento a Rapallo della Cardiologia riabilitativa e dell’Ortopedia, la trasformazione delle strutture complesse in strutture semplici di Chirurgia prima e di Pneumologia poi, con riduzione dei posti letto e del personale assegnato oltre alla chiusura per anzianità della Tac È giunta l’ora di dare all’ospedale di Sestri una forte connotazione riabilitativa per ridare slancio a una struttura con grandi potenzialità e aumentare un indotto cittadino a partire da tutte le strutture ricettive e di servizi, destagionalizzando un turismo sempre più mordi e fuggi che godrebbe le bellezze di Sestri Levante 12 mesi all’anno

2) Annullamento della delibera comunale che stabilisce il posizionamento del depuratore alla Ramaia e valutazione dei tecnici competenti sulle aree oggi disponibili e non ancora precluse, come da recenti scelte quantomeno miopi, indicando un sito idoneo anche in relazione alle nuove tecnologie di depurazione che hanno grande efficienza con un impatto in termini di volumi molto ridimensionato rispetto al passato e la totale assenza di esalazioni.

3) La rivoluzione del buonsenso. Meno inaugurazioni e più manutenzioni: gestire le risorse disponibili con la diligenza del buon padre di famiglia, garantire trasparenza e imparzialità delle pratiche amministrative, accrescere competenza ed efficienza della macchina comunale.

4) Sicurezza. Priorità all’ordine pubblico e al decoro urbano: potenziare la polizia municipale, collaborare con le forze dell’ordine e utilizzare gli strumenti tecnologici (videosorveglianza) e normativi (daspo) per contrastare il degrado.

5) Lavoro. Più occupazione per i giovani del territorio e agevolazioni per le imprese: tutelare le realtà esistenti (a partire da Fincantieri e Arinox) e non ostacolare l’arrivo di nuovi insediamenti produttivi.

6) Commercio.  Nuove opportunità e promozione delle tipicità locali: incentivare l’apertura di esercizi commerciali di qualità (patti d’area), contrastare la contraffazione e l’occupazione abusiva di suolo pubblico, puntare sulla filiera corta tra coltivatori del comprensorio, pescatori professionisti e ristoratori.

7) Turismo. Qualità della vita e promozione del territorio: assicurare la pulizia degli spazi pubblici, curare l’arredo urbano e promuovere iniziative di richiamo nazionale e internazionale in collaborazione con gli operatori turistici e nel rispetto dei residenti.

8) Ambiente.  Rispetto della natura e tutela della salute umana: preservare la bellezza del nostro territorio, monitorare la salubrità del’aria, del suolo e delle acque, facilitare la raccolta differenziata.

9) Mobilità. Strade più sicure e spostamenti più efficienti: elaborare un nuovo piano del traffico attento alle esigenze di chi lavora, abbattere le barriere architettoniche, attivarsi per trasporti pubblici ferroviari e su gomma dignitosi.

10) Solidiarietà. La persona al centro dell’azione amministrativa: tutelare la dignità della persona e sostenere le famiglie in difficoltà, farsi prossimi a chi ha davvero bisogno, collaborare con le parrocchie e le associazioni assistenziali presenti sul territorio