Pallanuoto F/ Final Six, Rapallo vince e va in semifinale

Dall’ufficio stampa del Rapallo Nuoto e Pallanuoto riceviamo e pubblichiamo. Di Silvia Franchi

Final Six Scudetto femminile 2017/2018 – Quarto di finale 2

Kally NC Milano – Rapallo Pallanuoto: 4-11

Kally NC Milano: Nigro, Apilongo, Crudele, Gitto, Ranalli, Fisco 1, Manczinger 1, Zerbone, Cordaro, Crevier 2, Magni, Repetto, Rosanna. All. Diblasio

Rapallo Pallanuoto: Lavi, Zanetta 2, Gragnolati 3 (1 rig), Avegno 2, Marcialis, Sessarego, Antonucci, Giustini, Van Der Graaf 1, Cuzzupe, Genee 1, Gagliardi 2, Gaetti. All. Antonucci

Parziali 0-5, 0-2, 2-1, 2-3

Superiorità numeriche: Milano 2(13), Rapallo 5(8) e un rigore. Zanetta e Marcialis (R) espulse per limite di falli nel quarto tempo.

Il Rapallo Pallanuoto approda alle semifinali della Final Six scudetto 2017/2018, che ha preso il via oggi nella piscina “Nannini” di Firenze. Nel secondo quarto di finale, le gialloblu hanno avuto la meglio sul Kally NC Milano, 4-10 il risultato finale. Ottima prestazione delle gialloblu, che dominano nei primi due tempi e che domani, sabato 12 maggio, affronteranno l’Ekipe Orizzonte alle 18.30 (diretta WP Channel). L’altra semifinalista è il Bogliasco Bene, che nel primo quarto di finale ha sconfitto la SIS Roma e domani dovrà vedersela con il Plebiscito Padova.

«Davvero molto bene, oggi siamo riusciti a mettere da parte quei problemi che hanno un po’ caratterizzato la nostra stagione giocando dall’inizio alla fine con grande concentrazione e determinazione – commenta il coach Luca Antonucci – Sono molto contento soprattutto per l’atteggiamento, indipendentemente dal risultato. Per noi è una grande soddisfazione essere riusciti ad arrivare tra le prime quattro. Domani vedremo quello che succedere: ci troveremo di fronte una squadra praticamente imbattibile ma faremo del nostro meglio. Per noi era importante vincere la partita di stasera e, soprattutto, giocare questo tipo di partite e vivere i tre giorni di finali, perché per una squadra giovane come la nostra è fondamentale giocare match a questi livelli per accumulare esperienza in vista delle stagioni successive»

La cronaca. Un Rapallo vulcanico, che ha messo da subito la freccia mantenendo inviolata la rete difesa da Lavi per ben due frazioni di gioco e chiudendo il primo tempo sullo 0-5 (reti di Avegno, Gagliardi, Genee e doppietta di Zanetta) il secondo sul 0-7 (a segno Gragnolati e Van der Graaf in superiorità).

Dopo il cambio campo, le meneghine provano a rientrare in partita: accorciano Crevier e Fisco, ma il Rapallo è attento a non concedere spazi e con la rete di Gagliardi tiene le avversarie a distanza di sicurezza. Nel quarto tempo, il coach Antonucci perde due pedine importanti, Nicole Zanetta (decisiva lo scorso anno in ben altra situazione, le finali playout) e Carolina Marcialis per limite di falli. Situazione più equilibrata, con capovolgimenti di fronte che vanno a bersaglio con Gragnolati (prima su rigore, poi su azione) e Avegno per il Rapallo, Manczinger e Crevier per il Milano. Un minuto alla sirena, 4-11 il risultato: scorrono i secondi senza aggiornamenti sul tabellone. Il Rapallo è in semifinale.