Regione: manutenzione dei fiumi e pulizia degli alvei

Dall’Ufficio Stampa della Regione Liguria riceviamo e pubblichiamo

Si è svolta questa mattina a Imperia, nella Sala Consiliare della Provincia, la seduta ordinaria della Giunta regionale. È stata l’ultima del primo ciclo di “giunte itineranti” nel territorio ligure, dopo quelle che si sono tenute a Savona (22 aprile 2016) e La Spezia (5 agosto 2016). “Come già accaduto nelle precedenti giunte itineranti – ha detto il Presidente Toti – la seduta odierna è stata dedicata prevalentemente a temi locali, che riguardano aspetti specifici o sono molto rilevanti per le necessità di questo territorio. Penso che sia non solo un segnale, ma anche un metodo efficace di prossimità al territorio portare l’attività della Giunta nelle città principali della Regione. Ci siamo messi in ascolto, abbiamo tratto indicazioni proficue e abbiamo dato risposte concrete. Siamo ormai oltre la metà del nostro mandato e possiamo dire di aver ridotto significativamente la distanza tra il centro e la periferia di questa regione”.

La giunta regionale a Imperia

Stanziati un milione e 800mila euro, su proposta dell’assessore all’Ambiente e alla Protezione civile Giacomo Giampedrone, per la manutenzione e la gestione dei corsi d’acqua e per la difesa del suolo. Lo stanziamento è aumentato rispetto al 2017 (100mila euro in più), preso atto della sproporzione tuttora esistente tra esigenze di manutenzione e risorse disponibili, ed è stato deliberato con largo anticipo rispetto alla stagione delle piogge, in modo da consentire interventi tempestivi ai comuni cui è demandato il compito di individuare le priorità. I contributi, derivanti da fondi della protezione civile, andranno da un minimo di 4.000 ad un massimo di 30.000 euro. Le risorse sono state suddivise per le quattro province: alla provincia di Imperia 436.184 euro, alla provincia di Savona 539.148 euro, 537.847 euro alla provincia di Genova e 335.319 euro alla provincia della Spezia. La ripartizione è stata definita al 50% sulla base della superficie comunale, al 30% sulla base della popolazione e al 20% della superficie inondabile. La mappatura del reticolo idrografico regionale si stima in circa 29.000 km di lunghezza complessiva, pari a circa 0.7 volte la circonferenza terrestre.