Recco: piccoli box crescono e ‘oscurano’ le arcate

Salvatosi dai bombardamenti, il ponte Rebora che da via Assereto conduce alla stazione ferroviaria di Recco, sarà in parte cancellato alla vista dalla costruzione dei box che sta realizzando l’Ente diocesano per il sostentamento del clero; la bellezza delle arcate non potrà più essere apprezzata; con tanto di consenso di Comune e Soprintendenza. I due piani di box crescono ed hanno anche cancellato le tracce dei muretti a secco su cui hanno effettuato scavi e studi durati mesi gli esperti della Soprintendenza.

Il progetto avrebbe avuto un senso se fosse stato previsto un posteggio a rotazione con beneficio sia della proprietà del terreno sia della città nel suo insieme; sacrificare la vista delle arcate avrebbe avuto almeno in cambio un beneficio per tutto il centro. Oltrettutto a Recco il mercato dei box è fermo poiché i residenti hanno agevolazioni uniche nel reperire posteggi gratuiti.