Sestri: Nicola Neonato, un partigiano pittore (o pittore partigiano)

di Giuseppe Valle

Fino al 13 maggio è possibile visitare, al secondo piano di Palazzo Fascie, la mostra su Nicola Neonato “Pollaiolo”, dal sottotitolo “Arte come resistenza”, curata da Giorgio “Getto” Viarengo.

I quadri esposti sono di diverse provenienze ed è un’occasione rara poterli ammirare tutti insieme.

Autoritratto

Prigionieri e il ferito

Neonato ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di genova fino alla chiamata alle armi; trasferito a Venezia, segue i corsi serali della Scuola d’Arte del Carmine.

È fra i primi ad entrare nelle brigate di partigiani. Nel 1945 dà vita, con altri artisti, ad un’iniziativa unica in Europa: una “mostra d’arte paartigiana” a Fontanigorda, a pochi chilometri dalle linee tedesche.

Dopo un periodo di insegnamento, si dedica totalmente alla pittura e alla scultura. Fra i moltissimi affreschi va ricordato quello della cappella nel lager di Dachau. Come scultore ha eseguito molti monumenti ai caduti partigiani.

Autoritratto

 

Il mitragliere