Camogli: un minuto di silenzio per ricordare Osvaldo

di Consuelo Pallavicini

Un minuto di silenzio per Osvaldo Ciotti “che tutti conosciamo e che ha calcato questa sala prima di noi. Ne sentiamo la mancanza. Una di quelle figure che hanno lasciato un segno, legato a tutte le realtà importanti della nostra città” così Pippo Maggioni, presidente del Consiglio comunale di Camogli, che in apertura di seduta ha giustamente voluto ricordare il “mitico” fotografo scomparso il 17 marzo scorso.

Si è passati poi ai punti all’ordine del giorno.

Con i voti della maggioranza, contraria la minoranza, è stato approvato il rendiconto della gestione per l’esercizio 2017. L’assessore Giovanni Anelli ha sottolineato che l’indebitamento per il 2017 è pari a zero. “Un’eredità (a Camogli si voterà il 10 giugno n.d.r.) che si lascia con i conti in regola e la possibilità di investire”. Giovanni Cichero, della minoranza, ha sottolineato che l’amministrazione ha comunque investito pochissimo per il rilancio del paese e che le passività potenziali continuano ad essere un’emergenza.

Anche la variazione d’urgenza al bilancio di previsione finanziario 2018/2020 è stata approvata con i soli voti della maggioranza. Anelli  ha specificato che questa tiene conto di spostamenti tecnici e necessità oggettive che si sono create recentemente. Tra le voci sono stati indicati: 5.000 euro per la manutenzione dell’ascensore; 2.000 euro per la manutenzione dei locali comunali; 5.000 euro per l’Area Marina Protetta; 2.000 euro per la spiaggia zona Rivo Giorgio; circa 3.000 euro per le scuole medie; 6.000 euro per la manutenzione strade, in particolare il marciapiedi vicino alla piscina; 10.000 euro a capitolo, che possono essere utilizzati velocemente. Cichero ha auspicato che sui 14.000 euro dati dallo Stato per l’accoglienza immigrati l’amministrazione evidenzi e faccia conoscere la destinazione di questa somma, poiché è altra la fonte di sostentamento di chi è ospite di Camogli presso la Congregazione delle suore missionarie in località Sant’Anna.

Sull’approvazione dell’accordo di programma 2018/2027 per la determinazione dei livelli di quantità e standard di qualità dei servizi di trasporto pubblico locale, il sindaco Francesco Olivari ha ricordato l’accordo approvato prima dalla Regione e poi dalla Città metropolitana. Camogli, per il periodo 2018-2020, ha previsto un contributo di 64.718 euro. Sempre Cichero ha chiesto qual è il piano dell’amministrazione per incentivare l’uso dei mezzi pubblici. L’accordo è stato approvato dalla maggioranza e da Agostino Bozzo, per coerenza, poiché è consigliere della Città metropolitana.

I successivi due punti hanno riguardato due petizioni popolari promosse da “Patto per Camogli” (Agostino Bozzo e Mario Bellagamba). Una relativa alla realizzazione di un posteggio a rotazione nell’area situata all’inizio di Viale B. Gaggini a Ruta; l’altra sulla realizzazione di un ascensore pubblico che unisca il sottopasso del Torrasco con Via L. Bozzo. Petizioni per le quali sono state raccolte circa 460 firme. Olivari ha chiarito che per la prima, che riguarda un terreno privato, occorre attendere il destino dell’hotel Portofino Kulm; invece per la seconda c’è già un progetto avanzato per la prima parte dell’intervento e che è allo studio la seconda.

Poi il via alle interpellanze. Sulla prima, di Cichero: “Richiesta di conoscere in che modo l’amministrazione comunale intenda agire e con quale tempistica voglia adempiere per mettere a disposizione della comunità gli immobili siti in San Fruttuoso alle spalle del Complesso dell’Abbazia” ha risposto Olivari precisando che il Comune non ha ancora a disposizione il manufatto ristrutturaato dal Fai e che A.r.t.e. non ha ancora destinato gli immobili ai ristoranti.

Alla successiva, di Agostino Bozzo: “Richiesta di conoscere se non ritenga opportuno sistemare la ringhiera di protezione del marciapiede lato mare in Corso Mazzini”, ha risposto l’assessore Oreste Bozzo precisando che il Comune ha fatto fare dei lavori sulla ringhiera interna, ma che è la Città metropolitana a dovere intervenire.

L’interpellanza di Agostino Bozzo: “Richiesta di conoscere se non ritenga opportuno intervenire al ripristino dei cestini della nettezza urbana che risultano scomparsi in diversi punti del centro”, ha offerto l’occasione all’assessore Giovanni Anelli di confermare che la raccolta differenziata da gennaio ad aprile si è stabilizzata sul 66%. Una scelta, quindi, quella di togliere i cestini, dato che esistono numerose postazioni per conferire i rifiuti.

A Giovanni Cichero su: “Le opere dello scalo ferroviario. Ricorso per revocazione del Consorzio Leonardo Contractors avverso la sentenza del Consiglio di Stato n. 5851/2017” ha chiarito Olivari rimandando alla sentenza del 13/12/2017 favorevole al Comune e al fatto che è stato dato mandato a un legale per la difesa.

Riguardo alla “Richiesta di conoscere in che modo l’amministrazione comunale intenda agire a seguito delle lamentele in merito al posizionamento dei dossi (per il rallentamento veicolare) in Via Filippo Degregori che arrecano danno e costituiscono pericolo per i fruitori della strada”, presentata da Cichero, Olivari ha fatto presente che alcuni dossi sono stati eliminati e messi a posto quelli che si è deciso di lasciare.

Ultima interpellanza, quella presentata da Mario Bellagamba e Agostino Bozzo: “Richiesta di chiarimenti in merito alla funzionalità dei sistemi autovelox installati nel territorio comunale”, che ha avuto origine dal fatto che alcuni articoli di giornale hanno segnalato che il Ministero delle Infrastrutture sconsiglia di posizionarli perché non omologati. Olivari, sulla scorta di una relazione della polizia municipale, ha specificato che le colonnine sono regolari. Non vi è contestazione immediata, se il numero dei vigili non lo consente, ma la “macchina”, che registra i passaggi, viene tolta e visionata successivamente. Non sono, quindi, autovelox fissi. Comunque su 2.500 veicoli controllati vi sono state solo 7 violazioni.