Chiavari: sabato Nero Wolf interroga Roberto Perrone

Dalla Società Economica riceviamo e pubblichiamo

Un nuovo caso al vaglio dell’investigatore più poliedrico che ci sia. Sabato Miro Gatti, dopo aver vestito i panni del commissario Maigret e del cacciatore di replicanti Rick Deckard, questa volta si calerà nella parte di Nero Wolf per torchiare Roberto Perrone, reo confesso di una versatile produzione letteraria, che comprende anche il “giallo”.

Prosegue dunque sabato, con il terzo appuntamento, l’azzeccata formula ideata da Enrico Rovegno, responsabile della Biblioteca della Società Economica, con la complicità di Miro Gatti: “Chiavari in giallo” che sovverte la classica formula dell’incontro con l’autore, animandola e teatralizzandola sotto forma di interrogatorio, a cura dei detective più famosi della letteratura.

Sabato, come di consueto, nella sala Ghio Schiffini, alle 17: “l’ora del tè e delle confessioni”, come recita la locandina dell’iniziativa, Miro Gatti-Nero Wolf interrogherà Roberto Perrone, dopo un’arguta introduzione di Enrico Rovegno.

Chi è Roberto Perrone (biografia tratta dal sito dell’autore):

E’ nato a Rapallo e vive tra Recco e Milano. Giornalista e scrittore, ha lavorato al Giornale di Indro Montanelli dal 1981 al 1989. Dal novembre 1989 al giugno 2015 è stato inviato del Corriere della Sera per cui ha seguito, solo per citare le manifestazioni maggiori, 9 Olimpiadi e 7 Mondiali di calcio; inoltre ha scritto di tutti i grandi tornei di tennis, Wimbledon, Roland Garros, Us Open, Australian Open, della Coppa Davis e della Fed Cup e di tutti gli avvenimenti di nuoto e pallanuoto (sua antica passione) degli ultimi anni; ha raccontato 11 finali di Champions League, 4 finali Europa League e 5 edizioni degli Europei di Calcio; ha intervistato grandi campioni ma anche gente comune con una storia da raccontare.

Dal 2009 si occupa anche di enogastronomia e viaggi, descrivendo le grandi e le piccole tavole d’Italia e d’Europa. Prima ogni sabato, poi di venerdì sul Corriere c’era la sua “Scorribanda”, molto seguita dove suggeriva luoghi dove sedersi a una buona tavola ma anche incontrare qualcuno o vedere qualcosa di speciale. Questi racconti li ha raccolti nel “Manuale del Viaggiatore Goloso” (Mondadori).

Ha pubblicato sette romanzi: “Zamora” e “La Lunga” per Garzanti; “Averti trovato ora”, “La Ballata dell’amore salato”, “Occhi negli Occhi”, “La cucina degli amori impossibili”, per Mondadori; nel febbraio 2017 con Rizzoli “La seconda vita di Annibale Canessa” (ora disponibile nell’edizione bur)  prima avventura noir dell’ex colonnello dei carabinieri Annibale Canessa; il 16 gennaio 2018 è uscito, per Rizzoli libri, la seconda avventura di Annibale Canessa: “L’estate degli inganni”.

Ha scritto anche libri per ragazzi (la saga Banana Football Club per Rizzoli­-Fabbri, tre volumi, e La magia dell’acqua, dedicato alla pallanuoto, per Bompiani), quattro manuali di ricette per tifosi di calcio e ha curato con il suo amico Gigi Buffon la biografia del grande portiere della Juventus (Numero 1, Rizzoli). Tra gli altri ha vinto il premio Coni sia per il giornalismo che per la narrativa, il premio Frignano Opera Prima (per Zamora) il premio Forte Village (La Lunga).

Per la sua attività di giornalista gli sono stati attribuiti tutti i più importanti premi italiani, compreso, nel 2011, il più antico e importante premio giornalistico italiano, il Premiolino.

Ha curato le prefazioni di due libri di Mario Soldati (scrittore su cui si è laureato in Letteratura Italiana): I Racconti del Maresciallo (Mondadori); Vino al Vino (Bompiani).