Monterosso: dall’1 marzo la tassa di soggiorno

di Guido Ghersi

Anche a Monterosso al Mare si pagherà la “tassa di soggiorno” che partirà da giovedì 1° marzo e per pagarla servirà soltanto un clic sul computer. Le attività ricettive così potranno registrare i visitatori, comunicando i nominativi all’ufficio comunale, direttamente on-line. Pertanto diventano più semplici le pratiche burocratiche legate all’accettazione dei turisti nelle numerose strutture del paese delle Cinque Terre, dove è prevista l’applicazione di una “tassa di soggiorno” differente a seconda della tipologia di struttura. Si parte da un minimo di 1 euro a persona per notte per gli appartamenti ammobiliati, fino ad un massimo di 2 euro per gli alberghi a 4 stelle in giù per non oltre tre notti.

Il nuovo software, peraltro già adottato dai Comuni di Levanto e Riomaggiore, in dotazione dal 1° marzo sarà presentato alle attività ricettive e alle associazioni di categoria, nella giornata di lunedì 12 nella sala del Palazzo Civico.

Il sindaco, Emanuele Moggia ha così dichiarato: “Abbiamo suddiviso le attività per fasce orarie, in quanto abbiamo oltre 200 operatori coinvolti in questa novità erariale”. Pertanto alle ore 14 si inizia con le associazioni di categoria e gli albergatori, alle 15,30 è la volta di affittacamere, B&B ed agriturismi per chiudere alle 17 con i titolari di appartamenti ammobiliati ad uso turistico. Ad ogni attività saranno consegnate le credenziali di accesso al software, con una username ed una password. Comunque, l’acquisizione può essere richiesta agli uffici del Comune.

La tassa di soggiorno, è stata valutata positivamente da una commissione formata dai membri della “Pro Loco” e del “Consorzio Turistico 5 Terre”, da rappresentanti di categoria e delle associazioni locali I proventi per quest’anno sono stati stimati in circa 150 mila euro, tenendo presente che le prenotazioni già in essere vengono esonerate dal pagamento della tariffa.

Le destinazioni dell’introito si parte dall’aumento dei contributi alle due associazioni locali, di 10 mile euro a ciascuna, per tenere aperti gli uffici alla stazione ferroviaria e al parcheggio di Loreto; 20 mila 20 mila euro andranno per l’assunzione di personale per gli uffici di accoglienza turistica ed altri 30 mila euro alla manutenzione e al decoro urbano. Inoltre altri 80 mila euro andranno per il rifacimento dei bagni al molo e delle docce delle spiagge di Tragagià e della Valle e dei spogliatoi sportivi. Ed ancora la riapertura del sentiero della Via Grande tra il paese e il Santuario di Soviore fino a Colle di Gritta (il cui costo definitivo sarà di ben 342 mila euro)  senza contare l’installazione di tre punti Wi-Fi libero, l’implementazione della cartellonistica informativa, l’acquisto di un tendono da utilizzare per le diverse manifestazioni nel borgo antico che, di solito, era costretto a prendere sempre a noleggio. Il Comune è il primo della provincia spezzina ad aver istituito la “Commissione per la “tassa di soggiorno”.