Levanto: “amanti del luppolo” restaurano statua sacra

di Guido Ghersi

A Levanto, nella chiesa parrocchiale di Sant’Andrea, patrono della cittadina, esiste una statua lignea alta 2 metri di cirmolo. realizzata nel lontano 1954 ad Ortisei (Bolzano) dal “Laboratorio Ferdinand Perathoner”.

La scultura bisognosa di un accurato restauro in quanto, in questi giorni è stata riportata nel suddetto laboratorio e vi resterà, con tutta probabilità, fino alla fine di aprile. Nella statua si sono aperte alcune crepe e il legno, in diversi punti, risulta consumato dall’usura del tempo.

A prendersi a cuore del restauro, sono il gruppo degli “Hop Lovers” (amanti del luppolo) una cinquantina di levantesi che si occupano di volontariato nei vari settori. L’evento più impegnativo del gruppo, che ha come obiettivo quello di raccogliere fondi da devolvere in beneficenza, è il “Memorial Fax”, in ricordo del loro giovane amico Fabio Bagnasco, tragicamente deceduto in un incidente di moto due anni or sono. Gli “Hop Lovers”, nell’autunno 2017, hanno raccolto ben 11 mila euro che poi hanno donato all’Ospedale “G. Gaslini” di Genova.

Oltre al restauro della statua in oggetto, sarà riqualificata anche la nicchia che la ospita, per la quale il “Colorificio Levantese” di Damiano Casanova ha messo a disposizione il materiale e le vernici per la tinteggiatura. Coloro che vogliono partecipare al restauro, possono lasciare un’offerta all’interno della parrocchiale.