Rapallo: lascito Castagneto, altro problema risolto

Dopo il marciapiedi alla Pagana, dopo il depuratore, dopo la copertura del San Francesco; dopo…, a Rapallo un altro tassello va a posto: il lascito Castagneto. Nelle prossime settimane l’Asl 4 Chiavarese bandirà la gara. Un  annoso problema che trova soluzione con l’amministrazione del sindaco Carlo Bagnasco.

Del lascito Castagneto, incamerato dalla Asl 4 Chiavarese, si è recentemente parlato sia nella conferenza dei sindaci quando il direttore generale Bruna Rebagliati ha illustrato il piano socio-sanitario, sia nell’ultimo Consiglio comunale di Rapallo.

Ora il futuro dell’edificio situato in centro, alle spalle della stazione ferroviaria, sembra avere risolto sia i problemi finanziari sia quelli burocratici per riqualificarlo. Dopo una prima bocciatura, la Soprintendenza ha approvato le modifiche al progetto e l’inizio dei lavori sembra imminente.

Carlo Bagnasco e Pier Giorgio Brigati

Già nel 2015 il vicesindaco Pier Giorgio Brigati aveva sollecitato un incontro all’allora direttore dell’Asl Paolo Cavagnaro, presente lo psichiatra Giorgio Rebolini e la dottoressa Maria Grazia Costa; era emersa la volontà di adibire la struttura al ricovero di anziani malati psichici a bassa soglia di complessità e centro diurno per assistiti con le stesse problematiche. L’assistenza agli anziani costituisce un vincolo testamentario; in caso contrario la struttura sarebbe passata alla Diocesi. Non è dato sapere al momento cosa preveda esattamente la convenzione tra Asl 4 Chiavarese e privato che si aggiudicherà la gestione.

Pier Giorgio Brigati spiega: “La struttura è particolarmente importante perché nel nostro distretto, a differenza del Tigullio orientale, non esiste nulla del genere e andiamo comunque a colmare una lacuna”. Raggiante il sindaco Carlo Bagnasco: “Ci siamo interessati alla soluzione del problema fin dal nostro insediamento. I nostri sforzi vengono premiati. E’ un altro  problema che si risolve con la mia amministrazione”.