Bus Atp: “A Natale sospensione del servizio”

Da Erika Dagnino riceviamo e pubblichiamo

Nell’epoca attuale le difese tradizionali da parte dei cittadini, sudditi stavamo per dire, rischiano di dover essere moltiplicate, sia nella riflessione e azione del singolo sia nella riflessione e azione collettiva. Tra impudicizia epocale e falsa democrazia, ogni persona non solo rischia di subire una sorta di contaminazione della propria anima, del proprio essere e del proprio fare, ma di farli spiegazzare e frantumare da tutto ciò che coincide con un atteggiamento coercitivo da parte di quel molteplice chi volutamente ignaro e in contrasto con le reali esigenze ed emozioni delle persone cittadine e cittadini, che quotidianamente si ritrovano a essere lesi nella libertà, costretti alla pressoché costante cancellazione di diritti inalienabili. Mentre all’occasione ligi funzionari, consapevoli? ci si chiede, incarnano l’arroganza del potere di cui si fanno tramite, nel frattempo altri personaggi ammantandosi di valori civili, sociali, politici (dove la politica sembra ormai coincidere con il vuoto e trito pigolame mediatico di matrice facebookiana). In Liguria, nella provincia di Genova in particolare, quella coercizione è ancora una volta ulteriore manifestazione di tutta la distanza di amministrazioni e aziende di servizi pubblici da una concreta cura della cosa pubblica e da un efficiente ed efficace operato, e ancora una volta cancella e cancellerà il diritto dell’individuo (utente e contribuente) e della comunità (utente e contribuente) alla libertà di circolazione, alla mobilità. Infatti, come da comunicato, anche in data 25 dicembre 2017 l’Ente affidante Città Metropolitana di Genova e l’Azienda ATP Esercizio sospenderanno il servizio di trasporto pubblico per il bacino di traffico ‘TG’ (il Servizio sarà effettuato solo per i Comuni che ne hanno fatto ‘richiesta’ ). Al sito web dell’azienda in questione, in data 21 dicembre 2017 nel pomeriggio è stato pubblicato con una tempistica discutibile, una misura arbitraria e priva di motivazioni pubbliche (trasparenza), l’avviso di seguito riportato: “Si avvisa la spettabile Clientela che dal 23 dicembre 2017 al 5 gennaio 2018, come di consueto entrerà in vigore il servizio invernale con tipologia “non di scuola”. Si comunica inoltre che: – nella giornata del 25 dicembre 2017 (S. Natale) il servizio è sospeso; – nella giornata del 1 gennaio (capodanno) 2018 il servizio è effettuato in modalità festiva dalle ore 13.00 circa.” Quindi anche quest’anno, come per il 25 dicembre 2016, la sospensione del servizio oltre a configurarsi come una vera e propria cancellazione massiva delle corse dei bus non a causa di eventi eccezionali esogeni, ma per eventi soggettivi endogeni del Vettore ATP e/o dell’Ente affidante; oltre a configurarsi come una vera e interruzione di servizio pubblico; è l’ulteriore prova della mancata assicurazione del mantenimento della quantità e qualità del servizio di trasporto pubblico, in questo caso su gomma, in Liguria, in questo caso nella provincia di Genova. Mancata assicurazione che è e rimane un vulnus profondo.

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