Alta Via dei Monti Liguri: la Regione assicura nessun veicolo a motore

di Guido Ghersi

Nessun via libera al transito di fuoristrada o alla realizzazione di gare di motocross sui sentieri dell’Alta Via dei Monti Liguri (Avml). Dopo la polemiche che erano sorte di recente, scatenate da una norma del collegato al bilancio, discusso in commissione regionale, che prevedeva la revoca dei divieti, aprendo la via ai mezzi motorizzati, la Regione è ritornate sui suoi passi, ed ha annunciato la permanenza dei divieti fino ad oggi imposti sull’Alta Via. Quindi niente veicoli a motore sull’Avml dove saranno vietate, non solo le gare, ma anche le manifestazioni che prevedano veicoli a motore.

A sollevare il problema Maurizio Cattani, presidente del Club Alpino-Sezione della Spezia, a cui si sono associati i rappresentanti delle associazioni Wwf e Fie, nonché gli “Amici della Montagna”, di cui è presidente Edoardo Rixi, assessore allo Sviluppo Economico e Porti della Regione Liguria. Cattani aveva protestato energicamente dopo le indiscrezioni filtrate dalla commissione regionale, seguito da Laila Ciardelli, presidente della commissione ambiente montano del Cai. E’ stato anche affrontato il tema della regolamentazione delle attività di outdoor a motore sulla rete sentieristica (esclusi i sentieri dell’Avml e dei Parchi). Iin questo caso l’accordo condiviso tra le parti è stato quello di elaborare delle linee di guida per meglio regolamentare gare e manifestazioni con veicoli motorizzati, prevedendo il ripristino ambientale, la condivisione dei percorsi anche con i proprietari dei fondi, una mappatura della sentieristica e dei percorsi dove poter autorizzare lo svolgimento di gare e manifestazioni che vedano coinvolti veicoli a motore e per introdurre l’obbligo della targa e sanzioni alle violazioni delle prescrizioni. In vista dell’approvazione della Legge di stabilità 2018, le varie associazioni incontreranno nuovamente, quanto prima, i responsabilie della Regione Liguria.