‘Santa’: “Tari, la Tigulliana chiede il rimborso”

Dallo staff della Tigulliana riceviamo e pubblichiamo

Con sorprendente rapidità, il Comune di Santa Margherita Ligure ha replicato ieri, a tamburo battente, a un nostro comunicato stampa in cui si invitava l’ente pubblico sammargheritese a seguire l’esempio di quello rapallese in merito alle riduzioni delle tariffe della Tari (tassa sui rifiuti).

Nel comunicato di replica, il Comune (evidentemente “piccato” dal raffronto con i “cugini” di Rapallo), evidenziava il fatto che “Tigulliana” aveva trasmesso il comunicato stampa agli organi di informazione con due ore d’anticipo sulla lettera protocollata in Comune la mattina stessa, ma alle ore 11.30.

Se questo “metodo” è servito a far stilare al Comune di Santa Margherita Ligure una pronta risposta, ben venga, dal momento che “Tigulliana” è ancora in attesa di varie risposte (mai pervenute), la più longeva delle quali porta la data del 30 novembre 2016…

Ad ogni modo, dalla risposta dell’ente pubblico sammargheritese abbiamo appreso che, per quanto concerne le associazioni (culturali, sportive o ricreative), è previsto un “rimborso fino al 100%” per quei sodalizi “in possesso di alcuni specifici requisiti”. Per cui, in data odierna, con lettera protocollata alla ore 11.45, “Tigulliana” ha presentato domanda al fine di ottenere il dovuto rimborso, per legge, degli ultimi 5 anni pagati, sulla base delle modalità che saranno fornite (si spera a breve) dai competenti uffici.

“Tigulliana” invita pertanto le altre associazioni ad avanzare le richieste di rimborso Tari in tal senso.