‘Santa’: radiomatori ricordano la presenza di Marconi

Riceviamo e pubblichiamo

Da sabato 25 a giovedì 30 novembre è operativa, nel Castello di Santa Margherita Ligure la Stazione Speciale Marconiana dalla quale i radioamatori della Sezione A.R.I. di Rapallo cercheranno di collegare molti altri colleghi sparsi in tutto il mondo. Per questi contatti sarà utilizzato, come identificativo, un codice particolare (in questo caso IY1SM)  che viene assegnato discrezionalmente dal MISE  per questo tipo di attività,  solo ed esclusivamente per attività radio svolte nelle località dove Guglielmo Marconi ebbe a compiere i sui esperimenti.

L’iniziativa, che ha il patrocinio del Comune di Santa Margherita Ligure, si prefigge di ripetere i successi di un analoga manifestazione realizzata dai radioamatori rapallesi dal 18 novembre al 4 dicembre dello scorso anno nella famosa Suite 105 del Grand Hotel Miramare di Santa Margherita Ligure dove Guglielmo Marconi soggiornò a lungo, intende ricordare l’ottantesimo anniversario della scomparsa del grande scienziato avvenuta a Roma il 20 luglio del 1937.

Da un punto di vista strettamente radiantistico esistono poi altri motivi di interesse per gli appassionati che faranno, sicuramente, diventare la stazione radio allestita nel castello molto ambita. Infatti questa attivazione vede per la prima volta l’utilizzo del nominativo IY1SM e l’inserimento a pieno diritto di Santa Margherita fra le stazioni che fanno parte della grande famiglia del CSMI (Coordinamento delle Stazioni Commemorative Marconiane Italiane). Questa associazione, nata nel 2014, si adopera per valorizzare dal punto di vista tecnico, culturale, didattico e turistico i vari luoghi nei quali Guglielmo Marconi ha effettuato prove ed esperimenti e a farli diventare siti di interesse storico culturale, per le popolazioni, le generazioni future e polo di attrazione turistica.

Stazione marconiana al Castello di Santa Margherita

In questo contesto anche la scelta della location del castello sanmargheritese non è casuale. Infatti il fortilizio da dove vengono effettuate le trasmissioni domina la baia che fu approdo abituale della Nave Elettra, vero e proprio laboratorio galleggiante, utilizzato da Guglielmo Marconi per la sua attività scientifica. I suoi numerosissimi esperimenti nel Golfo del Tigullio, effettuati tra il 1931 e il 1936, si dimostrarono poi fondamentali per l’evoluzione tecnologica del radar e delle trasmissioni in microonde sulle quali si basa la moderna tecnologia delle trasmissioni della telefonia cellulare.

Per concludere è necessario ricordare che questa attivazione è stata realizzata grazie alla fondamentale disponibilità e cortesia del Sindaco di Santa Margherita Ligure Paolo Donadoni, della Villa Durazzo – Progetto Santa Margherita Ligure S.r.l. e di Stefano Zerbi titolare dell’Hotel Laurin  a cui vanno i più sentiti ringraziamenti della Sezione A.R.I. di Rapallo.

Ringrazio i radioamatori di Rapallo che con la loro iniziativa hanno ottenuto per Santa Margherita Ligure il riconoscimento di stazione marconiana ma soprattutto tengono vivo il ricordo di un personaggio, Guglielmo Marconi, orgoglio del genio italiano e che proprio a Santa Margherita Ligure ha condotto importanti esperimenti sulle telecomunicazioni.

La stazione marconiana al Castello di ‘Santa’

Info su www.arirapallo.it

 

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