Rapallo: domani alle 13 menù a 15 euro per i terremotati

Già si chiama “casa Rapallo”. Sorgerà a Paganica frazione dell’Aquila. Si tratta di un villaggio realizzato con moduli che in poche ore possono essere montati, collegati a corrente elettrica, gas, acqua, scarichi fognari. E dare ospitalità ai futuri terremotati. Perché nella zona la terra continua a tremare e prima o dopo si teme l’arrivo di una scossa più forte che faccia scappare gli abitanti dalle loro case. Verso un rifugio sicuro.

Spiega Pier Giorgio Brigati vicesindaco di Rapallo. “Avevamo conosciuto gli alpini di Paganica durante un nostro viaggio nelle zone colpite dal sisma. Ci hanno messo al corrente di questo progetto, condiviso dalla Protezione civile. L’area prescelta per questo villaggio è molto vasta e divisa in lotti”.

Gli alpini di Paganica sono venuti a Rapallo a spiegare il progetto. Tornano domani.

Prosegue Brigati: “Lo scorso anno all’Aquila si sono verificate 4.000 scosse. Noi abbiamo aderito al progetto degli alpini che costituiscono loro stessi una garanzia. Un po’ di soldi ce li abbiamo. Domani contiamo nella generosità dei rapallesi e dei turisti. Le associazioni saranno al lavoro sia nell’area delle feste della parrocchia di Santa Maria del Campo sia alla Rotonda Marconi, a ponente del lungomare. I menu saranno differenziati: uno di pesce e l’altro di carne. Costo 15 euro”.

Un alpino di Paganica alla presentazione del progetto in Comune

«Il risultato che ci proponiamo di raggiungere, ovviamente, non può essere lo stesso ottenuto per analoga iniziativa realizzata lo scorso anno sull’onda dell’emozione. Invito rapallesi e turisti – conclude il vicesindaco – ad aderire all’iniziativa ed aderire alle 13.00 a questi pranzi benefici. Garantisco che lo scopo di questa raccolta è certo: Casa Rapallo a Paganica”.