Lavagna: “Diga Perfigli: rinvio; argini di sinistra dimenticati”

Da Giovanni Melandri, per il Comitato “Giù le mani dal fiume Entella”, riceviamo e pubblichiamo

Aggiornamento Udienza presso Tsap e Iniziativa di sit in sulle sponde del fiume Entella. In relazione al ricorso presentato da Cittadini e Comitati locali, fra cui il Comitato “Giù le mani dal fiume Entella”, contro le cosiddette opere della “Diga Perfigli”, siamo ad un nuovo rinvio, questa volta al 14/03/2018.

Tale rinvio è dovuto, probabilmente, agli elementi nuovi emersi nel dibattimento. Tra gli altri anche l’ordine del giorno del neo-eletto Consiglio Comunale di Chiavari del 26/07/2017, che indica le ragioni per cui tale Amministrazione intende opporsi all’opera. Tale documento evidenzia come l’Amministrazione Comunale neo-eletta non avesse, in allora, avuto ancora il tempo per provvedimenti formali al riguardo.

Cambiando argomento, ma sempre a proposito del fiume Entella, si rileva, ancora una volta, che rispetto ai noti crolli delle sponde, dopo la piena del 2014, non è stato fatto nulla.

Solo di recente sono iniziati lavori per la sponda lato Chiavari, ma su Lavagna, nonostante i ben maggiori danni, che interessano anche il collettore fognario, che collega San Salvatore con il depuratore nel Porto di Lavagna, rimasto scoperto in un tratto, ancora niente.

Eppure il Commissario Straordinario del Comune di Lavagna aveva approvato, con decreto n. 4 del 07.07.2016, l’esecuzione di tali lavori, impegnando il Comune per la parte di propria competenza.

Per questo, il 30 settembre 2017, a Lavagna, dalle ore 11.00, allo sbocco di Via Garibaldi con il lungofiume, il Comitato Giù le mani dal fiume Entella, dopo analoga iniziativa dello scorso anno, promuove un nuovo sit in, per sollecitare l’esecuzione degli interventi di ripristino.

Giovanni Melandri

 

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