Camogli. Rampini ed il suo Trump Blues chiudono il Festival della Comunicazione

Testo e foto di Paolo Marchi

Teatro Sociale di Camogli pieno in ogni ordine di posto per assistere, questa sera, allo spettacolo Trump Blues, scritto da Federico Rampini corrispondente del quotidiano La Repubblica dagli Stati Uniti, ultimo appuntamento della quarta edizione del Festival della Comunicazione.

Uno spettacolo che intreccia parole, musica e riflessioni dove Rampini (accompagnato dal figlio Jacopo attore-cameriere a New York, Valentino Corvino musicista; Angelo Generali, attore; Roberta Giallo, cantante) racconta l’America di Trump – quella che ha creduto al First America e al Make america great again – e l’età del caos e dove riflette sull’incapacità della sinistra di affrontare i problemi dell’età del caos. A partire dal tema dell’immigrazione per il quale Rampini ripropone l’applicazione di modelli virtuosi, come quello americano, che hanno funzionato perché in grado di proporre un corretto equilibrio di diritti e doveri.

La serata è stata aperta da Danco Singer e Rosangela Bonsignorio che hanno ringraziato, tra gli applausi, la disponibilità del teatro, che ha, in tempi rapidissimi, ospitato eventi inattesi a causa dei cambi di programma conseguenti all’allerta meteo.

Presente allo spettacolo anche il sindaco Francesco Olivari che non ha nascosto la sua soddisfazione per il rinnovato successo di questa edizione, durante la quale “quasi tutti gli incontri sono andati esauriti, segno che il pubblico ha apprezzato le nostre proposte”.

Il sindaco di Camogli, Francesco Olivari

Silvio Ferrari

Nicola Costa

Marco Doria, ex sindaco di Genova

La fila per accedere al Teatro Sociale

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