Camogli: al Monastero di San Prospero un prezioso manoscritto

Testo e foto di Consuelo Pallavicini

A Camogli al Monastero Olivetano di San Prospero, in occasione della festività di San Prospero che si celebrerà domani, è stata inaugurata una mostra che presenta un manoscritto sette-ottocentesco ritrovato nell’Archivio del Monastero e recentemente restaurato dal Laboratorio Restauro del Libro del Monastero Benedettino di Novalesa (To).

Si tratta di un testo sul quale è riportata una serie di xilografie che narrano la vita di Gesù Cristo tratte da antichi messali seicenteschi, affiancate da note manoscritte che rimandano ai corrispondenti versetti evangelici.

Lo studio sul manoscritto ed il lavoro di restauro hanno ispirato una piccola pubblicazione, che ha il patrocinio del Comune, curata da Paola Martini, Conservatore del Museo Diocesano genovese, che ha condotto una approfondita ricerca sull’origine del manoscritto, e da Pier Luigi Gardella, coordinatore del “Centro Studi Storie di Jeri”.

Presente alla conferenza anche l’assessore Italo Mannucci che ha portato il saluto dell’amministrazione comunale. L’incontro è stato introdotto da Dom Marco Beda Pucci  priore del monastero di San Prospero.

E’ stata quindi inaugurata una mostra sul restauro del manoscritto, curata da Pier Luigi Gardella.

 

Il manoscritto

Pier Luigi Gardella, Paola Martini, dom Marco Beda Pucci

La copertina della pubblicazione