Camogli: domenica anche il vescovo Anselmi celebra San Prospero

I padri benedettini olivetani celebrano domenica 10 la solennità di San Prospero nel convento a lui dedicato, così come la stessa località, posta sulla alture di Camogli porta il nome di San Prospero. Era stato vescovo de Terragona e, profugo dalla Spagna, morì mentre percorreva la via Romana diretto a Roma; proprio nel punto in cui morì, fu eretto il monastero con la chiesetta, punto di riferimento degli abitanti di una vasta zona circostante.

Celebrato nella Chiesa parrocchiale dove si conservano le reliquie, domenica sarà la comunità dei padri benedettini olivetani a ricordare San Prospero. Alle 7.30 la prima messa; alle 10.30 quella solenne presieduta dal giovane vescovo ausiliare di Genova monsignor Nicolò Anselmi; sarà l’occasione per ricordare anche i 60 anni di ordinazione sacerdotale di dom Romualdo Costanzo Scaglia; alle ore 17.00 vespro solenne. La Cantoria del monastero eseguirà i canti liturgici

Sabato c’è un prologo. Come sempre il priore dom Marco Beda Pucci organizza un momento culturale legato al monastero o alla storia dell’Ordine. Alle 17.00 presso la Sala San Bernardo Tolomei sita nello stesso monastero, la dottoressa Paola Martini, Conservatore del Museo diocesano di Genova presenterà il restauro del manoscritto settecentesco  “Vita di D.N. Jesu Christi”. Pier Luigi Grdella, inoltre, ha allestito una mostra che illustra il restauro del manoscritto.

La comunità monastica invita i fedeli a partecipare agli incontri.

La copertina del libro