‘Santa’: la scomparsa di Ezio Starnini, un ricordo dalla “Tigulliana”

Da Marco Delpino riceviamo e pubblichiamo

Nel panorama letterario contemporaneo, lo scrittore Ezio Starnini, nato a Genova nel 1916, scomparso ieri a Chiavari all’età di 101 anni, ha rappresentato davvero un’eccellenza.

Aveva iniziato a pubblicare piuttosto tardi (dall’età di 44 anni), ma aveva poi scritto molto: racconti, fiabe, poesie e saggi, segno di una creatività instancabile e di una freschezza di mente e di cuore eccezionali.

Di recente, Starnini aveva pubblicato, per le Edizioni “Tigulliana” il libro “Un ventennio per una catarsi”, ritratto autentico di un periodo di vita basato su ricordi personali, esposti in forma romanzata, ma semplice, senza fronzoli retorici, così come aveva voluto precisare nella sua introduzione.

La passione per la scrittura ha corso assieme a lui, fino a portarlo a raggiungere tanti meritati traguardi, sino a fargli rispolverare ricordi che albergavano nel suo “cassetto della memoria”.

Del resto, l’antidoto a un’epoca, come la nostra, che non sa più invecchiare è contenuto in una massima di Cicerone: “La leggerezza è propria dell’età che sorge, la saggezza dell’età che tramonta”.

Starnini lo sapeva. Per questo recuperava il suo passato per offrire al lettore tutta la dignità della sua splendida vecchiaia.

Lo ricordiamo con grande simpatia.

Ezio Starnini

La copertina del suo ultimo libro