Balneazione: bandiere rosse e sanzioni per chi tuffa col mare agitato

Oggi in tutti gli stabilimenti balneari della Liguria le bandiere avrebbero dovuto essere a mezz’asta, per ricordare il bagnino Pierluigi “Bigio” Ricci, recentemente annegato per salvare alcuni bagnanti a Fano nelle Marche. Il mare agitato ha obbligato a dispiegare la bandiera rossa per segnalare il pericolo a tuffarsi.

I casi di salvataggio di incoscienti sono frequenti. Nei giorni scorsoi il comandante del Locamare di Riva Trigoso capo Alessandro Sanna si è lanciato in mare per salvare un giovane straniero e, colto da malore, ha rischiato la vita. Ieri un uomo è stato salvato a Camogli ed un altro a Sestri Levante in località Sant’Anna. Qui un’ordinanza, che a nostro avviso dovrebbe essere adottata da tutti i Comuni, vieta il bagno nelle località a rischio e l’uomo salvato a Sestri, identificato, dovrebbe essere chiamato a pagare 1.000 euro di sanzione per essersi tuffato. Un deterrente più incisivo della bandiera rossa.

 

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