Recco: posteggi neo mamme, l’assessore Grazioli risponde a Senarega

Dall’ufficio stampa del Comune di Recco riceviamo e pubblichiamo

In merito a quanto uscito, dopo le dichiarazioni del Consigliere regionale Senarega, di seguito la risposta dell’assessore alla Viabilità della Città di Recco Valentina Grazioli.

“Il nostro compito è amministrare i cittadini di Recco e fare le migliori scelte nel loro esclusivo interesse. Da qui la decisione di riconoscere a tutte le neo-mamme residenti in Città il diritto di parcheggiare gratuitamente in tutti gli stalli di sosta del territorio. Abbiamo così voluto attribuire una tutela particolare alle nostre mamme, impegnate in uno dei compiti più difficili e importanti che si conoscano; e lo facciamo ormai da oltre 10 anni, fra i pochi Comuni in Liguria. Si tratta, ne siamo consapevoli, di un riconoscimento che è prevalentemente simbolico e non un vero e proprio aiuto di tipo economico per la singola famiglia. È però vero che se estendessimo questo diritto anche alle neo-mamme non residenti a Recco, quel minimo aiuto economico al singolo, si trasformerebbe in un rilevante esborso economico per le casse del Comune e per i cittadini che sarebbero così chiamati a farsi carico di un servizio a favore di residenti di altri Comuni. Vi è infatti agli atti una relazione del Comandante dei Vigili che quantifica in circa 42 mila euro annui il costo di questo servizio. Spiace che il Consigliere Senarega abbia scelto di cavalcare opportunisticamente questo tema, accorgendosene – peraltro – con buon ritardo, visto che il provvedimento che limita il diritto di parcheggiare gratuitamente alle sole mamme residenti a Recco risale a 3 anni fa. Come spiace che non siano state evidenziate tutte le altre novità oggi introdotte. A partire dal 1 agosto 2017 il nostro Comune garantisce la possibilità di usufruire del “bollino rosa” per 12 mesi – contro gli 11 del regolamento precedente – e per venire incontro alle necessità personalissime e sempre diverse di ciascuna mamma, è stato stabilito che il periodo di validità possa essere scelto dalla mamma stessa a partire dal terzo mese di gravidanza fino al momento della nascita del bimbo. Questo significa che qualche mamma potrà scegliere di usare questo minimo sgravio di fatica nel momento in cui il pancione inizierà a farsi pesante, altre invece potranno scegliere di approfittarne quando ci saranno da trasportare bimbo, passeggino. In questo modo riteniamo di aver fornito alle donne in gravidanza uno strumento molto più flessibile e adatto alle singole esigenze di quanto non fosse il precedente regolamento”.