Camogli: un cartello dà il via alla campagna elettorale

Un cartello scritto a mano, a caratteri maiuscoli in grassetto, affisso nei pressi della bocciofila di Camogli, va giù durissimo. “Teatro + piscina = a (omissis) e rovina”. Si avvicinano le elezioni ed il clima si arroventa. Si torna così a parlare di una piscina con costi di gestione salatissimi a causa dei consumi ed ora chiusa per lavori che riguardano la vasca, ma che necessitano anche di un costoso intervento al tetto. Il teatro piace, ma mentre si cercano ancora 150.000 euro per saldare i conti del restauro, a preoccupare è la gestione che in poco più di sei mesi ha richiesto un sostegno del Comune di complessivi 9o.000 euro. La gente chiede, in pratica, che la gestione passi totalmente in mano a professionisti capaci di procurarsi sponsor e di chiudere il bilancio in pareggio.

I camogliesi alle elezioni regionali e politiche propendono decisamente per il centro-destra. Da oltre un ventennio alle amministrative preferiscono il centro-sinistra della squadra di Giuseppe “Pippo” Maggioni (sindaco per due mandati). Il centro-destra si è mostrato incapace di proporre all’elettorato candidati convincenti; quest’anno è in embrione la candidatura di una giovane donna che si dice sia molto preparata. Dall’altra parte le quotazioni di Maggioni & C sono molto alte; esistono però alcuni ostacoli: dopo la Regione il successo del centro destra a Genova e a La spezia; il fatto che non sia stato ancora aperto il cantiere per i box interrati, attesi da chi ne condivideva la costruzione, e la speranza degli oppositori che non siano realizzati, se non con un progetto fortemente ridimensionato; sul piatto peserà anche la gestione del teatro. (m.m.)