Lettere/ “Recco: apertura Basko, i negozianti si limitano al mugugno”

Riceviamo e pubblichiamo (lettera firmata)

E’ con piacere che leggo che, forse, finalmente, verrà aperto un nuovo supermercato nel nostro comune e devo anche aggiungere che provo un certo piacere a vedere che il commerciante-pensiero è contro l’apertura.
Mi chiedo: ma dove erano i commercianti quando si fece la manifestazione di protesta (e relativa raccolta fondi) contro l’aumento dei posteggi a pagamento? Io non sono un commerciante, viaggio quasi esclusivamente in moto e il problema mi riguardava poco, direttamente. Mi riguardava invece molto direttamente l’arroganza con la quale i nostri dirigenti ci volevano imporre una strada sciagurata in parte poi cancellata dalla sentenza del Tar (personalmente ho contribuito con 30 €), ma dov’erano i commercianti? Quel giorno in piazza non ne ho visti, nemmeno c’era il loro rappresentante. Alcuni, invitati personalmente da me mi dicevano: ho la nonna malata, tanto non serve a niente, devo tenere la bottega aperta…. armiamoci e partite insomma. Oggi ancora protestano, ma cosa fanno? Niente, aspettano, sperando che a chiudere sia la bottega di fianco e non la loro.