Rapallo: Premio donna scrittrice, migliorarlo si può (2)

Ieri il sindaco Carlo Bagnasco ha promesso che il premio per la donna scrittrice si rifarà anche nel 2018 e che a presentarlo sarà ancora per la terza volta Francesca Fialdini.  Bene, speriamo che a lei venga affidata anche la regia della serata e la stesura della scaletta che deve essere snella, accattivante. Ingredienti perfettamente noti a lei che lavora in Tv. Avere portato la manifestazione in piazza, mossa indovinata, comporta però esigenze diverse che devono tagliare col vecchiume del passato. Già lo scorso anno è stata sveltita la procedura per la votazione della giuria popolare; ma occorre ancora incidere col bisturi.

Come giornalisti poniamo l’accento su un altro aspetto. Avere portato la premiazione dal pomeriggio (magari sotto un sole cocente) alla sera è stato un altro aspetto positivo. Però occorre prestare attenzione ai media, se si vuole avere la loro attenzione. Non ci sembra che i giornali nazionali riportino notizie in merito; ma anche i cartacei locali hanno tempi strettissimi per far uscire la notizia rinunciando alle foto della premiazione. Un aspetto questo che sembra completamente ignorato (nonostante un tentativo della Fialdini) e si capisce quindi la scarsa attenzione nazionale all’evento. Primo il ritardo con cui inzia la serata; secondo occorrerebbe esaurire la parte letteraria, premiazione compresa; poi, pensando anche al pubblico non interessato all’evento culturale, spostare nella seconda parte gli interventi recitativi e canori, interpretati e applauditi ieri da Amanda Sandrelli, Maurizio Lastrico e  Mariella Nava.

Ancora un’osservazione: assoldare una claque che interpreti il calore che il pubblico non sa dimostrare. (m.m.)

Nella foto di Consuelo Pallavicini, Francesca Fialdini