Rapallo: sabato 22 l’assegnazione del Premio Carige

Dall’ufficio stampa del Comune di Rapallo riceviamo e pubblichiamo

 

Si conoscerà sabato 22 luglio, nel corso della manifestazione conclusiva in programma alle ore 21.15 sul lungomare Vittorio Veneto di Rapallo, la vincitrice della 33^ edizione del premio letterario nazionale per la donna scrittrice “Rapallo Carige”.

A contendersi il riconoscimento saranno le autrici dei romanzi della “terna”, selezionati, tra le 71 opere in concorso, dalla Giuria “tecnica” presieduta da Elvio Guagnini: Paola Cereda con “Confessioni audaci di un ballerino di liscio” (Baldini & Castoldi), Anilda Ibrahimi con “Il tuo nome è una promessa” (Einaudi) e Grazia Verasani con “Lettera a Dina” (Giunti).

Nata in Brianza, trapiantata a Torino, Paola Cereda, che è psicologa e appassionata di teatro, in “Confessioni audaci di un ballerino di liscio” ha scritto con toni leggeri un giallo accattivante ambientato tra le acque e le campagne del Polesine, tra balere, balli, amori e curiosi personaggi di paese, con al centro un delitto il cui significato sembra celato dietro un misterioso biglietto.

Anilda Ibrahimi, albanese di origine, da 20 anni in Italia, con “Il tuo nome è una promessa”  rievoca, attraverso la protagonista, le vicende di una famiglia di ebrei in fuga dalla Berlino nazista all’Albania di re Zog, con tutta una serie di eventi, anche drammatici e con scampoli della vita successiva a Tirana negli anni del regime comunista e in quelli del post comunismo.

Grazia Verasani, bolognese, musicista oltre che scrittrice, in “Lettera a Dina” racconta i fermenti e le ansie di un’amicizia assoluta, unica e irripetibile, nata su presupposti conflittuali sui banchi di scuola tra due adolescenti-bambine che si perdono nella crescita e si ritrovano casualmente dopo 37 anni, grazie a una canzone degli “Alunni del Sole” che entrambe ascoltavano fino allo sfinimento su un giradischi.

Nel corso della manifestazione, sui tre romanzi si esprimeranno congiuntamente i 9 critici della giuria “tecnica” e i 20 lettori della giuria “popolare”. All’autrice dell’opera più votata sarà assegnato il premio “Rapallo Carige”, 33^ edizione. Le altre due riceveranno i premi selezione.

Saranno inoltre consegnati il premio opera prima e il premio speciale della giuria intitolato ad Anna Maria Ortese.

Il premio opera prima se l’è aggiudicato Valentina Farinaccio, nata a Campobasso, trapiantata a Roma, con il romanzo “La strada del ritorno è sempre più corta” (Mondadori): il ritorno di una trentenne di successo che si immerge nelle radici di un’identità prima rifiutata e poi riscoperta, in un viaggio a ritroso verso la famiglia e l’infanzia, nel Molise aspro e mitologico.

Il premio speciale della giuria è stato attribuito a Camilla Salvago Raggi, genovese residente nel Monferrato, per il libro di memorie “Volevo morire a vent’anni” (edizioni Lindau). Nel volume, l’autrice ripercorre con leggerezza ed ironia una carriera letteraria lunga più di mezzo secolo, punteggiata da romanzi di successo (come “Il noce di Cavour” e “Prima del fuoco”) e da incontri significativi con alcuni protagonisti della vita letteraria del 2° novecento, dal marito Marcello Venturi, a Elio Vittorini, a Raffaele Crovi.

La serata del prossimo 22 luglio a Rapallo, che per il secondo anno consecutivo si svolgerà sul lungomare, a stretto contatto con la città e i turisti, sarà presentata da Francesca Fialdini di Raiuno-Unomattina.

Per le letture di alcuni brani dei libri premiati interverranno gli attori Amanda Sandrelli e Maurizio Lastrico. Un intermezzo musicale sarà offerto dalla cantante Mariella Nava.