‘Santa’: la scomparsa di Emanuelli, un ricordo della Tigulliana

Da Marco Delpino riceviamo e pubblichiamo

Il suo sesto libro avrebbe voluto pubblicarlo con le edizioni “Tigulliana”. Non ce l’ha fatta, Dino Emanuelli, uomo di mare e di spettacolo, scrittore, attore, giornalista, ideatore di programmi televisivi, morto ieri all’Ospedale San Martino di Genova.

Dino Emanuelli fu ospite innumerevoli volte alle manifestazioni di cultura e spettacolo promosse dal nostro sodalizio culturale.

Aveva navigato per quasi vent’anni; dunque persona legata al mare innanzi tutto, appartenente all’ultima generazione di naviganti che aveva trasportato emigranti nelle Americhe, che visse il tramonto della nave passeggeri di linea e la nascita della nuova moda di andare per mare: la crociera.

Le sue esperienze furono raccontate in quattro libri pubblicati dalla Casa Editrice Mursia. Nel suo quinto libro, intitolato “I figli delle nuvole”, si rivolgeva invece ai giovani, sviluppando i temi dell’ecologia e del rispetto dell’ambiente.

Dino Emanuelli era nato a Genova il 15 giugno 1931, ma era cresciuto nell’albergo dei nonni in Val di Lanzo, in provincia di Torino.

Diplomatosi all’Istituto Nautico “San Giorgio” del capoluogo ligure, dagli anni Cinquanta agli anni Settanta fu Comandante sulle navi mercantili e fu tra i primi a guidare le navi da crociera.

Dopo la vita di mare, iniziò una nuova avventura nel mondo del cinema e della televisione, con la realizzazione di documentari come autore e regista sulla vita di bordo. Poi come attore caratterista in decine film, con Paolo Villaggio, Edvige Fenech, Alberto Sordi e Adriano Celentano.

I due programmi di mare più importanti della RAI portano la sua firma: “Onda Verde Mare”, programma radiofonico di Rai Radio Uno, nato nell’estate del 1982 e andato in onda fino al 1987 dal lunedì al mattino (che fece registrare un’impennata di ascolti) e “Linea Blu”, il primo programma televisivo in tutta la storia della Rai nato per il mondo nautico-marittimo, nato a Genova nel luglio del 1994.

Raccontava Emanuelli: «Il 2 agosto 1982, alle 6 del mattino, dissi al microfono: “mi chiamo Dino Emanuelli, sono un ex capitano di lungo corso e vi racconterò la mia vita di mare”. Fu un successo strepitoso: 8 milioni di ascoltatori ogni giorno. Ricevevo decine di lettere. Mi commuovo ancora ricordando quelle che mi dicevano: quando ascoltiamo “Linea Verde Mare” la nostra nostalgia si stempera».

Nel 2001, per le Reti Mediaset, ideò “Navigare Informati”, il primo e unico programma televisivo europeo che offriva informazioni sulla viabilità in mare per i diportisti, e “Pianeta Mare”, dedicato al mondo della Pesca professionale in onda su Rete 4.

Inoltre, a Genova, Emanuelli diede vita alla prima Accademia italiana della Marina Mercantile, “Italian Shipping Academy”, il progetto che trovò nell’Ammiraglio Raimondo Pollastrini, Ispettore delle Capitanerie di Porto, e in Stefano Messina, Presidente dei Giovani Armatori, i due grandi personaggi che credettero nell’idea.

Dino era anche un ballerino provetto, capace a scatenarsi sulla pista a ogni viaggio in frenetici rock’n roll. In questa sua passione, si esibì di fronte a Frank Sinatra e ad altri attori famosi di Hollywood.

Gli ultimi anni, Dino Emanuelli li trascorse alla Casa di riposo per gente di mare “Bettolo” di Camogli, una struttura dedicata a chi ha navigato sulle navi.

Stava terminando la stesura del suo ultimo libro, che parlava della sua vita e delle sue molteplici esperienze. Aveva ancora tanti progetti nella mente…

Il racconto della sua avventura umana avrebbe voluto presentarlo a Santa Margherita Ligure, alla “Tigulliana”, il prossimo Natale. Non ha fatto in tempo ad esaudire questo suo ultimo sogno.

Nelle foto: Dino Emanuelli nella veste di “Capitan Schiaffino” e premiato da Marco Delpino, Gian Paolo Belloni (“Zeffirino”) e Mario Esposito in occasione dell’evento “Genova capitale della cultura europea”