Rapallo: calato il sipario sul Convegno dei Giovani Industriali (6)

Testo e foto di Paolo Marchi

Non solo innovazione e new economy si è parlato questa mattina nella seconda (e ultima) giornata del Convegno dei Giovani Imprenditori di Rapallo.

Più Europa, difesa dell’euro, appartenenza alla casa comune europea, diritti, politica internazionale sono stati i temi toccati da Emma Bonino, già commissario europeo, storico esponente radicale, nel suo lucido e insieme accorato (oltre che applaudito) intervento.

Emma Bonino

Da Rapallo, il viceministro dell’Economia Enrico Morando ha preannunciato che la prossima manovra non sarà lacrime e sangue. Parole cui sono seguite quelle del presidente di Confindustria, Vincenzo Boccia, che ha chiesto al Governo un deciso taglio del cuneo fiscale per le imprese che assumono i giovani.

Vincenzo Boccia, presidente di Confindustria

Molto interesse hanno suscitato gli interventi del sindaco di Roma, Virginia Raggi (collegata al convegno via Skype) e del sindaco di Milano, Giuseppe Sala, che hanno raccontato la loro esperienza alla guida delle rispettive città, la prima alle prese con il rilancio, la seconda al lavoro per cercare di intercettare qualcuna tra le sedi di grandi aziende ed enti che la Brexit farà necessariamente allontanare da Londra.

Mia Ceran e Virginia Raggi

Il sindaco di Milano, Giuseppe Sala

Gli odierni lavori del convegno sono stati seguiti per intero da alcuni esponenti dell’amministrazione rapallese – il sindaco Carlo Bagnasco, gli assessori Alessandra Ferrara, Elisabetta Lai, i consiglieri Filippo Lasinio e Giuseppe Candido. Amministrazione che è stata ringraziata, per vicinanza e collaborazione, da Matteo Giudici presidente dei Giovani Imprenditori di Confindustria Liguria.

Matteo Giudici

 

Elisabetta Lai, Alessandra Ferrara

Filippo Lasinio

All’impegno dell’amministrazione comunale di Rapallo, al grande sforzo organizzativo e all’importante dispiego di forze dell’ordine si è affiancata anche la Croce Bianca Rapallese, presente con Alessandro Paoletti e Matteo Colombini che, con la loro presenza, discreta e continua, hanno contribuito al completamento dell’organizzazione.