Camogli: il Festival della Comunicazione al Salone del Libro di Torino

Testo e foto del nostro inviato Consuelo Pallavicini

Non c’è 2 senza 3! Dopo Parigi, il 30 marzo, con l’omaggio ad Umberto Eco all’Istituto Italiano di Cultura, e l’incontro a Tempo di Libri il 21 aprile a Milano, il Festival della Comunicazione di Camogli al Salone Internazionale del Libro di Torino, come festival partner nella sezione “Superfestival”. In Sala Filadelfia l’incontro con Alessandro Barbero, storico, scrittore e professore universitario, che ha tenuto una lectio magistralis, che lui ha voluto definire ‘serie di spunti’, dal titolo “Le connessioni della storia. Dal piccione viaggiatore alla Rete”.

Una sorta di anticipazione del festival, che ha “Connessioni” come parola chiave della prossima edizione, la quarta, che si svolgerà dal 7 al 10 settembre. “Connessioni” da molteplici punti di vista, con oltre 100 ospiti. Nomi nuovi come Pietro Grasso, presidente del Senato, il politico Walter Veltroni, Raffaele Cantone, presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, il regista e sceneggiatore Pif, l’attrice Nicoletta Braschi, lo stilista Brunello Cucinelli, Stefano Massini, scrittore e consulente artistico del Piccolo Teatro di Milano e Marco Paolini. E “affezionati” come Alessandro Barbero, i direttori Mario Calabresi, Ferruccio De Bortoli e Beppe Severgnini, il divulgatore scientifico Piero Angela e lo psicoanalista Massimo Recalcati o, ancora, il fondatore di Eataly Oscar Farinetti, il sociologo Evgenij Morozov e Claudio Bisio.

Anche quest’anno tante iniziative collaterali con alcune novità: in collaborazione con l’Università di Genova verranno realizzati laboratori per bambini e open day di orientamento per i ragazzi; escursioni in battello anche notturne; grande cinema in anteprima nazionale con il film Tv “I due soldati” di Marco Tullio Giordano; uno spettacolo di Nicoletta Braschi al Teatro Sociale e “L’età del caos” di Federico Rampini su musiche dei Rolling Stones.

Danco Singer, Alessandro Barbero

Il pubblico in Sala Filadelfia

Ad aprire l’incontro Danco Singer, direttore con Rosangela Bonsignorio del festival, che fu ideato insieme ad Umberto Eco. Barbero, che sta preparando un libro sulla battaglia di Caporetto (di cui ricorre il centenario il prossimo 24 ottobre) è partito dalle connessioni, intese come comunicazioni, in periodo di guerra. Da quelle sul campo di battaglia, che possono determinare l’esito di un’azione (le tre C: comando, controllo, comunicazione), a quelle tra chi è al fronte e chi a casa. Interessante venire a conoscenza che durante la guerra 15-18 furono 4 miliardi le lettere inviate. Ma la connessione riguarda anche la territorialità, che è mutata nel tempo.

In chiusura la proiezione di uno spezzone della battaglia di Waterloo (giugno 1815), una fiction d’animazione prodotta dalla Rai (main media partner del festival), ideata da Danco Singer con la sceneggiatura storica dello stesso Barbero. Da Canne ad Adrianopoli, da Poitiers alle Crociate, da Lepanto a Waterloo: un assaggio delle molteplici connessioni della storia e di come un avvenimento determinasse il destino e le conseguenti scelte di molte persone.

Alessandro Barbero

Il Festival della Comunicazione è organizzato dal Comune di Camogli e da Frame, in collaborazione con la Regione Liguria, il Teatro Sociale di Camogli, l’Istituto Italiano di Tecnologia di Genova, l’Ente Parco di Portofino, l’Area Marina Protetta di Portofino, il Talent Garden di Genova, l’Università degli Studi di Genova, l’Università degli Studi di Pavia, la Scuola Holden.

Tutte le iniziative del festival sono gratuite.

www.festivalcomunicazione.it

 

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