Chiavari: presentato lo “Sportello Europa”

Dall’ufficio stampa della Società Economica di Chiavari riceviamo e pubblichiamo

Presentato questa mattina alla stampa il progetto “Sportello Europa”, che verrà inaugurato sabato 20 maggio a Chiavari alla presenza del presidente della Regione, Giovanni Toti e dei due europarlamentari, Brando Benifei e Alberto Cirio

E’ stato presentato questa mattina agli organi di informazione, nella sala presidenziale della Società Economica, il progetto “Sportello Europa” che verrà inaugurato sabato, 20 maggio, alle ore 11, con una cerimonia che si svolgerà nella sala Ghio Schiffini, in via Ravaschieri 15 e che vedrà la partecipazione di numerosi ospiti, fra i quali: Giovanni Toti, presidente della Regione Liguria; Brando Benifei e Alberto Cirio, parlamentari europei; Marco Doria, sindaco della Città Metropolitana; Paolo Comanducci, rettore dell’Università di Genova; Stefano Bonaccini, presidente dell’associazione Aiccre (Associazione Italiana per il Consiglio delle Regioni e dei Comuni d’Europa), Roberto Levaggi, sindaco di Chiavari e Alberto Tanasini, vescovo della diocesi di Chiavari.

<Con l’istituzione dello Sportello Europa, la Società Economica si rivolge agli studenti, ai giovani, alle amministrazioni comunali, alle piccole e medie imprese locali, alle associazioni culturali e sportive, ponendosi l’obiettivo di aprire le frontiere di una nuova dimensione di crescita, formazione e sviluppo di respiro europeo – così ha spiegato Roberto Napolitano, presidente della Società Economica, aggiungendo ancora – L’obiettivo dello Sportello Europa è quello di dare voce ed attuazione alle aspirazioni di crescita, ai progetti e alle prospettive di innovazione che l’accesso ai bandi di finanziamento della Comunità Europea permette d vedere realizzati>.

Così ha aggiunto Roberto Falcone, responsabile del progetto per la Società Economica: <L’idea di creare questo sportello è nata diversi mesi fa, dalla consapevolezza che in Europa esistano tantissimi progetti dedicati ai giovani ma totalmente sconosciuti. Da qui l’idea di strutturare uno sportello che faccia da collettore tra le varie realtà presenti anche sul territorio, che si occupano di Europa e i possibili fruitori ovviando ad un frazionamento dell’informazione. Dopo un lungo lavoro di selezione del personale, abbiamo identificato due persone, altamente qualificate, che hanno svolto un periodo di formazione prima a Milano, presso l’ufficio di rappresentanza del Parlamento europeo e poi a Genova, nell’ufficio affari internazionali del Comune e ora sono pronte per mettersi a disposizione del pubblico. Abbiamo inoltre già siglato tre accordi di partnership con il Comune di Chiavari, con l’Università di Genova e con l’Aiccre e l’auspicio è che la collaborazione possa ampliarsi a più realtà>.

Allo Sportello Europa si potranno rivolgere tutti coloro che vorranno avere informazioni sull’ente sovranazionale “Europa”:

·       Avere informazioni sulle istituzioni comunitarie, sulle opportunità di studio, lavoro, vita e carriera presso gli stati membri,

·       Avere informazioni e consulenze sui finanziamenti e programmi europei e sulla mobilità comunitaria.

Lo Sportello Europa, oltre ad informare, si occuperà di organizzare iniziative europee, anche in collaborazione con le rappresentanze italiane del Parlamento e della Commissione Europea e con le istituzioni regionali e locali che operano nel settore.

Giovani

Grazie allo Sportello Europa i giovani avranno a disposizione un punto di riferimento per

·       Conoscere i principali bandi europei, i programmi comunitari (Erasmus+) e le opportunità di formazione in Unione Europea e nei principali organismi internazionali

·       Essere orientati nelle scelte formative sulla base delle loro conoscenze, competenze, esigenze e curricula

·       Conoscere iniziative, concorsi, manifestazioni a livello locale, regionali, nazionale ed internazionale

I giovani potranno inoltre ricevere informazioni su tutte le associazioni del territorio, sportive, culturali e sociali, potranno partecipare direttamente ad eventi, corsi ed iniziative e ricevere consulenze sulla presentazione di progetti europei, oltre a essere indirizzati ai vari servizi europei per stage, collaborazioni e periodi formativi all’estero in ambito scolastico, culturale e sportivo.

Amministrazioni comunali, Pmi ed associazioni culturali e sportive

Questi soggetti potranno rivolgersi allo Sportello Europa nell’ottica di realizzazione di progetti in ambito urbanistico e sociale, di innovazione e sviluppo dei loro settori di riferimento, per la realizzazione di eventi e manifestazioni di respiro nazionale ed internazionale creando rapporti e gemellaggi con città e Paesi della Comunità Europea attraverso i bandi e i programmi promulgati dalla Comunità stessa.

Nel corso del suo processo di istituzione lo Sportello Europa ha collaborato con la sede milanese del Parlamento Europeo, con l’Ufficio Relazioni Internazionali e Cooperazione Internazionale del Comune di Genova, con il Centro Europe Direct ed il Centro In Europa di Genova.

A partire da sabato, giorno dell’inaugurazione, verrà attivato anche il sito internet dello Sportello Europa, che fisicamente è ubicato presso la sede della Società Economica, così come le pagine dedicate su Facebook e Twitter per rendere il più accessibile l’informazione.

Testimonial d’eccezione della giornata di inaugurazione di sabato sarà Dea Dani, pianista e compositrice dodicenne, che, come ha spiegato Enrico Rovegno, a sua volta referente del progetto: <Oltre alle sue doti artistiche è stata scelta proprio come simbolo della filosofia di questo progetto. Nelle nostre intenzioni infatti vorremmo che lo Sportello servisse soprattutto per far sì che l’Europa possa rappresentare un’occasione concreta di sviluppo e realizzazione per i giovani, Dea, nata in Italia da una famiglia albanese, talento emergente nel settore musicale, ci è sembrata una figura emblematica per inaugurare l’attività di questa importante realtà>.

Dea Dani eseguirà brani di Beethoven (tra i quali l’Inno alla gioia, adottato come proprio inno dalla Comunità Europea) e Chopin oltre a di alcuni brani di propria composizione, tra cui “Amatrice” composto per le popolazioni colpite dal terremoto.