Chiavari: l’arciduca d’Austria al Museo Andreatta

Da Ernani Andreatta riceviamo e pubblichiamo

Sabato 20 alle ore 16.00,  S.A. L’Arciduca d’Austria Markus d’Asburgo-Lorena, pronipote di Francesco Giuseppe e Elisabetta d’Austria e il  Colonnello (Ris)  delle FF AA Austriache  Ing. Karl Skrivanek,  Presidente della OMV  (Österreichischer Marineverband –Ömv- cioè  l’Associazione Marinai Austriaci che ha il compito di conservare la memoria della Marina Austroungarica) accompagnati dal Cav. Stefano Foti, Chiavarese di adozione e attualmente residente in La Spezia, nonché amico personale dei due illustri Ospiti,  visiteranno il Museo Marinaro Tommasino-Andreatta di Chiavari.

Da notare che i graditi e importanti ospiti, parlano bene l’Italiano e visiteranno il Museo Marinaro in “divisa sociale”  della Omv.   L’Arciduca, tra i numerosissimi titoli ha  anche quello di Granduca di Toscana e quindi ha voluto imparare l’italiano. Pertanto eventuali spiegazioni dei Curatori del Museo Marinaro, o eventuali  interviste non avranno problemi di sorta in fatto di idioma.

Alla figura di Elisabetta d’Austria  fu ispirata una trilogia di film austriaci diretti negli anni cinquanta da Ernst Marischka e interpretati da Romy Schneider nel ruolo della duchessina (impropriamente chiamata “principessa”) bavarese e poi imperatrice d’Austria, divenuta celebre con il soprannome di “Sissi”.

Per il Benvenuto a Chiavari e al Museo Marinaro, gli ospiti saranno ricevuti nell’ufficio dal Capitano di Vascello  Giuseppe Cannatà Comandante della Scuola Telecomunicazioni Forze armate di Chiavari e dal suo aiutante di campo,  Colonnello Vito Casano. Dopo i saluti di rito faranno da guida al Museo Marinaro il Comandante Ernani Andreatta e i suoi curatori Giancarlo Boaretto ed Enrico Paini.

Lo scorso anno il Cav. Stefano Foti è stato   a Vienna in rappresentanza A.n.m.i. (Associazione Nazionale Marinai d’Italia)  per una toccante cerimonia relativa alla commemorazione degli  Equipaggi multietnici della K.u.K. Kriegsmarine (Marina Imperiale) composti da Italiani, Dalmati, Austriaci, Tedeschi e Ungheresi.

Un epilogo commovente di tante battaglie sul mare tra l’Italia e Impero Austro  Ungarico durante la Prima Guerra Mondiale. Ma ora è tempo di unirci tutti per commemorare i tanti caduti sul mare di tutte le nazionalità. Quelle guerre sono finite, e suoi Caduti indistintamente sono tutti da onorare come Eroi, anche se purtroppo, di guerre, ai giorni nostri,  ne sono cominciate altre ancora peggiori dove di eroico non c’è più nulla se non il fanatismo forsennato di pochi …..

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Stefano Foti, è Tenente c. della riserva, insignito della Croce di Cavaliere della Repubblica e  della Croce d’oro al Merito di Marina “Marine-Kreuz” austriaca,  è  soprattutto un grande appassionato di Storia Marinara, con una serie di ascendenti  decorati anche al valor Militare come suo Zio Diogene  Foti. Tra gli altri suo Padre, il Comandante Cesare Foti, già presidente del Rotary Club Rapallo Tigullio negli anni 90′, può considerarsi Chiavarese avendo abitato per molti anni assieme alla compianta Signora Tina a Chiavari in Corso Genova.  Molti dei preziosi cimeli legati alla vita del mare sia in pace che in guerra della famiglia Foti, fanno ora parte del Museo Marinaro Tommasino-Andreatta anche nella sala dei decorati intitolata a Enrico Millo.

L’ Arciduca  Markus,  vive a Bad Ischl, che è un comune austriaco di circa 14.000  abitanti nel distretto di Gmunden, in Alta Austria,   con la consorte  Hildegard a insieme ai loro tre figli nella residenza Kaiservilla, che viene spesso aperta al pubblico e nella quale si trova il museo che custodisce tutte le testimonianze storiche dell’impero austro-ungarico. Markus, undicesimo di tredici figli, è il nipote di Maria Valeria, la figlia prediletta dell’imperatore Francesco Giuseppe e di “Sissi”, e di Francesco Salvatore, a sua volta discendente di Maria Immacolata di Borbone. Nel suo sangue c’è il legame indissolubile di due tra le più grandi dinastie di fine Ottocento, i Borbone di Napoli e gli Asburgo d’Austria.

Il Colonnello  Skrivanek è  Presidente della Omv  (Österreichischer Marineverband -Ömv) cioè  l’Associazione Marinai Austriaci che ha il compito di conservare la memoria della Marina Austroungarica. Storico navale di fama, pluridecorato,  è   molto attivo in tutto ciò che concerne la storia della Marina Austroungarica e dei suoi Equipaggi,  di cui ancor oggi tiene alto l’ Onore,  ed è noto nelle FF AA austriache per le sue attività di ingegnere inventore di sofisticati congegni, per i quali ha ricevuto riconoscimenti da molte parti del mondo.  E’ coniugato con Maria Teresa, Italiana di nobili origini.

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Ma un pò di storia, ogni tanto, è bene ricordarla, ….

Francesco Giuseppe I d’Austria, (in tedesco: Franz Joseph I von Österreich (Vienna, 18 agosto1830 – Vienna, 21 novembre 1916), è stato Imperatore d’Austria (1848-1916) e Re d’Ungheria(1867-1916). Regnò sul neo riformato Impero austro-ungarico dal 1867 e sul Regno Lombardo Veneto fino al 1866[1]. Apparteneva alla casa d’Asburgo-Lorena.

Dopo i moti rivoluzionari del 1848 subentrò a suo zio,  ritenuto troppo debole per continuare a governare. Il padre di Francesco Giuseppe rinunciò alla successione e il diciottenne Francesco Giuseppe venne incoronato imperatore d’Austria il 2 dicembre, 1848, su richiesta della sua famiglia.

Con un regno di quasi 68 anni ha superato ogni altro sovrano della sua dinastia, le scelte di governo in politica estera ed interna che compì durante questo lasso di tempo lo imposero come il responsabile del disgregamento e della dissoluzione dell’Impero Austro-Ungarico.

Abrogò nel 1851 le concessioni costituzionali e instaurò un regime assolutista e centralista . Le sconfitte militari nella seconda guerra d’indipendenza italiana (1859) e nella guerra austro-prussiana (1866) lo videro costretto a scendere a patti con i magiari e convertire l’Impero Austriaco in due monarchie costituzionali: il compromesso del 1867 ha creato la doppia monarchia austro-ungarico come una vera e propria unione di due stati.

Sotto il suo regno crebbe l’opposizione alla Russia sui Balcani, mentre si avvicinò all’Impero tedesco ( Duplice alleanza ). Il rifiuto di avviare un processo di riforme nella Cisletania da parte di Francesco Giuseppe, nelle Terre della corona di Santo Stefano il non riconoscimento dell’elite Magiara, e il sempre più ampio conflitto tra le diverse nazionalità avviarono verso il collasso l’impero. Le tensioni in atto nei balcani e la forte sovrastima delle forze militari di Austria-Ungheria condussero Francesco Giuseppe nel 1914 a dichiarare guerraalla Serbia, e di conseguenza a causa delle alleanze tra stati alla prima guerra mondiale.

La morte di Francesco Giuseppe il 21 novembre, 1916 in concomitanza con la sconfitta militare della prima guerra mondiale ed i divergenti interessi nazionali dei popoli, portarono alla dissoluzione dell’Austria-Ungheria, nel 1918.

E una visita importante per il nostro Museo Marinaro e cercheremo di renderla interessante e piacevole con l’aiuto della Scuola Telecomunicazione FF AA e con i nostri collaboratori e curatori Giancarlo Boaretto e consorte Paola Ferraris,  Enrico Paini e gli allievi curatori Francesco Ulivi e Francesco Materno, studenti di Ingegneria ma anche  diplomati Nautici a Camogli che da qualche tempo collaborano attivamente, nei momenti liberi, con la nostra realtà museale.  Ma soprattutto un grande grazie al Cav. Stefano Foti che porterà al Museo Marinaro Tommasino-Andreatta di Chiavari questi illustri ospiti.

Ernani Andreatta

A sinistra, l’Arciduca d’Austria Markus d’Asburgo-Lorena, pronipote di Francesco Giuseppe ed Elisabetta d’Austria; al centro, la granduchessa Hildegarde e a destra, il Col. Karl Skrivanek