Chiavari: Parole da vedere

di Giuseppe Valle

Davvero emozionante e edificante il lavoro presentato, questa mattina alla Società Economica, dalla classe Prima Media del Maria Luigia sulla parola e il Linguaggio Italiano dei Segni.

Straordinario per il lavoro svolto dalle insegnanti curricolari (Michela Bruzzo e Marilena Moggia) nonché dalle collaboratrici (Titta Arpe Pagliettini, Anna Celano e Mariola Rancati) per realizzare poesie, filmati, calligrammi e per aver insegnato i primi elementi del linguaggio che facilita il superamento delle barriere fra udenti e non udenti.

La famiglia Pagliettini al  completo (mamma Titta, papà Fabrizio e il figlio Nicolò dalla voce inconfondibile) hanno condotto uno spettacolo che ha tenuto il pubblico incollato alle poltrone per un’ora.

Il miracolo della parola è apparso in tutte le sue sfaccettature: parola pronunciata, scritta, colorata, espressa a segni, cantata ma con un’attenzione assai rara alla persona e alla ricchezza di ciascuno.

Anche il pubblico è stato coinvolto direttamente: per un minuto e mezzo gli astanti hanno seguito con gli occhi sigillati da mascherine le poesie create dai ragazzi.

La parola d’ordine è dunque solidarietà, ma con una capacità di guardare all’altro con il calore che deriva dal sentirsi fratelli.

Nicolò Pagliettini e Nicola Orecchia