Chiavari: “Salvini e i toni accesi della campagna elettorale”

Da Giovanni Giardini, candidato sindaco a Chiavari, riceviamo e pubblichiamo

Salvini a Chiavari per Levaggi. Il leghista, con i suoi interventi ha cercato di sobillare lo stato di insicurezza dei cittadini.
Con una propaganda che è lontanissima dalla storia e dalla tradizione della nostra città.
Levaggi, avrebbe dovuto, visto i suoi inviti precedenti, far abbassare i toni, a chi con spot elettorali, ha voluto a tutti i costi sottolineare, ancora di più, un disagio, che se mal gestito, potrebbe presentarsi.
Secondo Salvini, Levaggi il 15 agosto (sempre se sarà rieletto), dovrà buttare “giù” il telefono al Prefetto, quando sarà invitato all’accoglienza di immigrati, rifugiati e profughi.
Problema che già esiste e che il Sindaco sta tenendo in sospeso fino a dopo le elezioni.
Ancora una volta gli chiedo dove, come e quando il suo programma svilupperà questo tema.
Oppure è già scritto nella pagina bianca? Intanto sembrerebbe che a Sestri Levante un soffio di vento “Maestrale” abbia favorito l’ incontro di Toti con un altro candidato “di peso” di Chiavari.
È molto d’impatto dichiarare di voler creare una rottura nei confronti della vecchia politica dei partiti….Ma allora cosa sta succedendo? Sono solo chiacchiere?