Treni: “Cinque Terre, fermate raddoppiate” (3)

Dall’ufficio stampa di Trenitalia riceviamo e pubblichiamo

Per fare chiarezza rispetto le dichiarazioni di alcuni rappresentanti di categoria delle 5 Terre ribadiamo nuovamente che Rete Ferroviaria Italiana e Trenitalia sono due attori distinti, ancorché appartenenti al Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane.

Rfi gestisce l’infrastruttura ferroviaria (manutenzione, esercizio e upgrade di binari e stazioni). Trenitalia è l’impresa di Trasporto da cui dipendono i treni che stipula i Contratti di Servizio con le rispettive Regioni committenti che finanziano i servizi.

I treni regionali a servizio delle 5 Terre rientrano nel Contratto di Servizio tra Trenitalia e Regione Liguria. I ricavi provenienti dai biglietti venduti, al pari di quelli di tutti i treni regionali in circolazione in Liguria, rientrano nel Contratto e vengono integrati dai corrispettivi che l’Ente regionale eroga.

Alle 5 Terre, in questi ultimi due anni, sono state raddoppiate le fermate nei giorni feriali. Diversamente da quanto è stato dichiarato, confrontando l’offerta dell’ultimo biennio, siamo passati da una media di 48 fermate nelle giornate feriali del 2015 alle 90 di oggi. Alcune località hanno visto aumentare il numero delle fermate addirittura del 115%, è il caso di Manarola, del  110% a Corniglia e del 105% a Vernazza.  Il sabato, quest’anno, abbiamo una media di 92 fermate giornaliere per ciascuna stazione contro le 60 del 2015 e sono saliti del 44% i collegamenti delle giornate festive.

Si tratta di numeri che parlano da soli dietro ai quali c’è uno sforzo industriale enorme frutto anche di numerosi tavoli di confronto tra Regione Liguria, il Parco 5 Terre e tutte le Associazioni e i Comitati del territorio e dei pendolari. Per garantire la copertura economica di questo servizio la Regione Liguria ha scelto tariffe dedicate ai soli viaggiatori non residenti in Liguria.

Diverso è l’investimento di 20 milioni di euro che Rete Ferroviaria Italiana ha previsto nelle stazioni delle 5 Terre per interventi di riqualificazione e abbattimento delle barriere architettoniche che rientra nel Contratto di Programma tra RFI e Ministero Infrastrutture e Trasporti. Ad oggi è stato innalzato a 55 cm il marciapiede della stazione di Monterosso per agevolare l’accesso ai treni, realizzate modifiche migliorative ai servizi e rinnovati tutti i servizi igienici delle stazioni delle 5 Terre.

 

Advertisement

Ti potrebbero interessare anche: