Pallanuoto/ Un Chiavari acciaccato vola in Sardegna

Dall’ufficio stampa del Chiavari Nuoto riceviamo e pubblichiamo. Di Guido Martinelli 

La Chiavari Nuoto parte per l’importante trasferta di Quartu S. Elena ancora in condizione precarie: l’allenamento del giovedì è ancora un bollettino di guerra, infatti. Federico Dainese, causa un brutto incidente motociclistico, segue le esibizioni dei compagni da brodo vasca, acciaccato ed azzoppato; Botto scende in acqua per pochi minuti, allenando le braccia in qualche allungo, ma dovendo uscire quando si tratta di usare le gambe; l’operazione all’anca è ancora di là da venire, campionato finito per lui.

La partenza ed il ritorno per Cagliari Elmas sono previsti in giornata, per ragioni lavorative, con appuntamento comune prima dell’alba, di sabato.

Eppure ‘Ea’ Mangiante non abbandona il suo atteggiamento positivo, persino quando si affronta con lui un argomento ,fino a ieri tabù, come i play out: “Si possono e si devono evitare, ma ,se ci capiteranno, li affonteremo con la massima serentità , come è nel nostro stile. E’ la prima volta che ci capita di trovarci in questa zona di classifica un po’ pericolosa. Ci stiamo prerarando per questa accelerata finale. Promogest è una bella squadra, sta disputando un ottimo campionato; si tratta di una trasferta difficile che -mi vien da ridere- affronteremo nella maniera che ormai è tipica della Chiavari Nuoto, cioè in emergenza. Dainese forse verrà recuperato con il Sori. Vediamo che succede. Noi affronteremo la gara come fosse una finale, una delle cinque finali che ci aspettano, perché a questo punto della stagione sono tutti spareggi. Sarà importante l’atteggiamento mentale; dobbiamo cancellare tutte le negatività che abbiamo addosso e le insicurezze portate dall’ inesperienza. Io penso che questa squadra abbia disputato delle ottime partite, ma dobbiamo dimenticare tutto ciò. E’ un po’ come ripartire da zero, ma con un atteggiamento diverso”

Dal punto di vista numerico quanti sarete a Cagliari ? “Considerata l’indisponibilità di Dainese e Botto, saremo in 11 a referto”

Nel caso malaugurato di accesso ai play out ,con che spirito si presenterebbe la Chiavari Nuoto? “E’ presto per parlarne. Noi abbiamo tutto il tempo e le possibilità per riprenderci una zona di classifica al massimo un po’ più tranquilla, visto che in così poche partite non si possono effettuare rivoluzioni. In fin dei conti siamo 2 punti sotto la Crocera e 3 sotto l’Ancona, non siamo in una posizione disastrosa. Semplicemente, abbiamo avuto un periodo negativo dove abbiamo raccolto meno di quanto seminato; in particolare ad Imperia potevamo vincere, ma ,se a 4 minuti dalla fine sei in vantaggio di due gol e alla fine ne prendi 4 in tale lasso di tempo, non si può dire che la squadra meritasse la vittoria. Con la Crocera abbiamo disputato una brutta prestazione, pero’ per ora non si pensa ai play out. Sarebbe una cattiva cosa giocare le ultime gare con nella testa questo tarlo”

Perché perdete sempre con il minimo scarto, però perdete? “ E’ un difetto di esperienza per tanti esordienti; ci sta; in realtà brutte figure ne abbiamo fatto veramente poche; direi che è il momento di monetizzare qualche esperienza, ‘si’ sa prenderne esperienza; su tutto, gli ultimi minuti, quelli storicamente cruciali per noi , ora dobbiamo farli nostri, diversamente non si va da nessuna parte”

Eà Mangiante

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